Artrite reumatoide e OSAS: due patologie spesso correlate

I pazienti con artrite reumatoide hanno maggiore possibilità di sviluppare apnea ostruttiva nel sonno (OSA)

L’artrite reumatoide è una malattia sistemica infiammatoria cronica che causa dolore articolare, in particolare interessa le articolazioni di mani, dita e polsi. Se la malattia non viene trattata adeguatamente può interessare anche altri apparati ed organi come ad esempio il cuore, i polmoni, gli occhi ed il sistema nervoso periferico. L’artrite reumatoide influisce molto sulla vita del paziente che la manifesta, questi pazienti, infatti, hanno una ridotta qualità della vita ed un elevato rischio di invalidità e morte prematura.

Un’altra condizione patologica da non sottovalutare è l’Apnea Ostruttiva nel Sonno (OSA), che consiste nel blocco improvviso della respirazione durante la notte con la conseguente riduzione del flusso di ossigeno ai polmoni e quindi ai vari tessuti. L’apnea ostruttiva nel sonno può colpire il 2-4% della popolazione adulta.

I pazienti con OSA durante la notte vanno incontro ad apnea (interruzione completa del flusso respiratorio per almeno 10 secondi), ipopnea (riduzione del flusso respiratorio di almeno il 50% per almeno 10 secondi) e microrisvegli correlati allo sforzo respiratorio, di conseguenza il sonno notturno non è ristoratore per cui, questi pazienti, manifestano una eccessiva sonnolenza diurna. Questa è una patologia da non sottovalutare in quanto questo disturbo è stato associato allo sviluppo di problemi cardiovascolari e alla morte improvvisa.  

Artrite reumatoide e OSA sono due patologie spesso correlate tra di loro, come dimostra uno studio molto recente secondo il quale i pazienti con artrite reumatoide hanno più possibilità di sviluppare OSA.

Per questo studio è stata utilizzata una coorte di 33418 pazienti ai quali è stata diagnosticata artrite reumatoide; questa coorte è stata confrontata con una coorte di 33418 pazienti senza artrite reumatoide. Nella coorte di pazienti con artrite reumatoide è stata riscontrata la prevalenza di comorbidità come ipertensione, aterosclerosi, aritmia, insufficienza cardiaca congestizia, ictus, patologia renale cronica e asma.

Dall’analisi dei dati è emerso che i pazienti con artrite reumatoide hanno un rischio superiore al 75% di sviluppare OSA rispetto a quelli senza artrite reumatoide. Il rischio di OSA, inoltre, è maggiore negli uomini rispetto alle donne, negli anziani rispetto ai giovani e nei soggetti con comorbidità rispetto a quelli senza comorbidità. Secondo studi del passato, lo sviluppo anomalo della mascella (micrognazia) e le lesioni cervicali e temporomandibolari, che caratterizzano spesso i pazienti con artrite reumatoide, possono contribuire all’insorgenza di OSA. Inoltre anche fattori genetici ed ambientali e fattori che riguardano lo stile di vita come un’alimentazione ricca di grassi e zuccheri, il consumo di alcol, il fumo e l’assenza di attività fisica possono contribuire allo sviluppo di OSA in questi pazienti.

Poiché queste due patologie sono correlate, è bene che i pazienti con artrite reumatoide prestino attenzione al loro stile di vita ed indaghino sulla possibilità di sviluppare OSA.

BIBLIOGRAFIA

Te-Chun Shen, Liang-Wen Hang, Shinn-Jye Liang, Chien-Chung Huang, Cheng-Li Lin, Chih-Yen Tu, Te-Chun Hsia, Chuen-Ming Shih, Wu-Huei Hsu, Fung-Chang Sung. Risk of obstructive sleep apnoea in patients with rheumatoid arthritis: a nationwide population-based retrospective cohort study. BMJ Open. 2016 Nov 28;6(11):e013151. doi: 10.1136/bmjopen-2016-013151.

21 novembre 2017


Approfondimento Disturbi del sonno Salute

Biologo Nutrizionista esperto in problematiche del sonno


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