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Asma e BPCO: vediamo le differenze

Prevalenza, fattori di rischio e differenze tra le due malattie

Farmaci per i disturbi ostruttivi delle vie respiratorie

Le patologie croniche delle vie respiratorie, tra le quali le più comuni sono asma e BPCO, costituiscono un problema rilevante per la sanità pubblica. L’OMS stima che i pazienti affetti da patologia asmatica siano oltre 235 milioni e che 64 milioni siano quelli con BPCO, responsabile del 6% delle cause di morte nel mondo, pari a oltre 3 milioni di persone.

 

I dati di asma e BPCO danno un aumento della prevalenza di entrambe le patologie

I dati dell’Health Search - IMS LPD hanno evidenziato un aumento della prevalenza di asma in Italia dal 2004 (3%) al 2014 (6,7%). Questa malattia interessa tutte le fasce d’età e presenta forti variazioni territoriali, in quanto è molto legata a fattori ambientali.

Anche per la BPCO è stato riscontrato un aumento della prevalenza secondo i dati della medicina generale, con una prevalenza rilevata del 2,0% nel 2004, arrivando al 2,9% nel 2014. Tali tassi di prevalenza aumentano all’aumentare dell’età e sono più elevati nel sesso maschile.

 

asma e bpco

 

Differenze tra asma e BPCO? La prima è totalmente o parzialmente reversibile

Sebbene asma e BPCO siano entrambe caratterizzate da un’ostruzione delle vie aeree, dovuta a infiammazione cronica e, nell'asma, anche all'iperattività bronchiale, esse presentano caratteristiche sostanzialmente differenti.

Nell’asma l’ostruzione indotta prevalentemente da broncospasmo e dall’infiammazione della parete bronchiale ha decorso variabile ed è totalmente o parzialmente reversibile, sia spontaneamente sia in risposta ai farmaci; nella BPCO, invece, si osserva un’ostruzione persistente ad andamento cronico e di solito una progressione dei sintomi ostruttivi.

Occorre considerare che queste due condizioni possono essere presenti, anche contemporaneamente, nel quadro di una sindrome combinata di asma e BPCO (Asthma-COPD Overlap Syndrome – ACOS).

 

I fattori di rischio per asma e BPCO

I principali fattori di rischio per BPCO sono rappresentati dal fumo di sigaretta, dall’inquinamento atmosferico, dalla esposizione occupazionale a polveri e agenti chimici e dalle ripetute infezioni delle basse vie respiratorie in età pediatrica.

I fattori di rischio per l'asma sono invece costituiti dalla predisposizione genetica, dall'atopia (predisposizione a manifestare reazioni allergiche/anafilattiche) e dall'iperattività bronchiale.

I sintomi possono essere scatenati o peggiorati da fattori come infezioni virali, esposizione ad allergeni e/o fumo di tabacco, esercizio fisico e stress.

 

asma e bpco

 

Non si guarisce dai disturbi ostruttivi legati ad asma e BPCO ma il decorso è modificabile

I disturbi ostruttivi delle vie respiratorie correlati ad asma e BPCO in particolare, non sono guaribili in maniera definitiva, ma una corretta diagnosi e un appropriato trattamento possono positivamente modificarne il decorso clinico e garantire una buona qualità di vita ai soggetti che ne sono affetti.

Per il trattamento di queste patologie croniche, oltre al necessario cambiamento dello stile di vita (abbandono dell’abitudine al fumo ed aumento dell’esercizio fisico), sono disponibili diverse risorse farmacologiche.

 

I farmaci a disposizione per asma e BPCO

Le risorse farmacologiche per il trattamento di asma e BPCO comprendono l'utilizzo di farmaci per via inalatoria, tra i quali i beta2 agonisti a breve (SABA) e lunga (LABA) durata d’azione, i corticosteroidi inalatori (ICS), gli anticolinergici, nonché farmaci per via orale come la teofillina appartenente alle metilxantine e gli antileucotrieni.

Seppure esistano specifiche linee guida sull’impiego delle diverse strategie di trattamento, occorre sempre tenere presente che, anche in presenza di un quadro sintomatologico simile, la risposta individuale può essere profondamente differente. 

 

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8 marzo 2017


Approfondimento Salute


Medico di base - Pneumologo

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