Attività fisica per i bambini

Per la salute di oggi e per prevenire disturbi da adulti, l'attività fisica per i bambini è necessaria

Soprattutto dai 6 anni d’età il bambino può incorrere nel rischio di sedentarietà. Al tempo trascorso al banco di scuola si aggiungono spesso lunghe ore davanti alla tv o al video gioco preferito.

Eppure, secondo le linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità, l’attività fisica per i bambini dovrebbe essere al centro dell’attenzione di genitori, parenti, insegnanti: almeno un’ora di attività fisica al giorno, soprattutto aerobica, cui andrebbero aggiunte attività a elevata intensità da svolgere almeno tre volte alla settimana. 

La piramide per l'attività fisica dei bambini

Le modalità dell’attività fisica per i bambini sono state oggetto di un documento della Società italiana di pediatria: come per l’alimentazione si propone una piramide per illustrare al meglio le attività che andrebbero svolte con maggiore o minore frequenza.

La piramide per l'attività fisica dei bambini

Alla base della piramide troviamo le attività da svolgere tutti i giorni: si tratta cioè di incrementare le occasioni di movimento nella quotidianità. Quindi, per esempio, meglio andare a piedi o in bicicletta che in automobile; salire le scale piuttosto che prendere l’ascensore; non aspettare che sia la mamma a riordinare i giochi.

L'attività fisica per i bambini deve comprendere anche uscite all'aria aperta

Ma questa è solo la base. I pediatri, infatti, consigliano di lasciar giocare liberamente i bambini con i loro coetanei e di invitarli a partecipare ai lavori domestici per 4-5 volte la settimana.

Inoltre, è importante favorire una maggiore partecipazione ad attività di ricreazione, meglio se giochi di squadra o che comunque comportino un’attività insieme agli altri bambini (sport, danza, ecc.).

Almeno una volta alla settimana, poi, l’attività fisica per i bambini richiede anche uscite all’aria aperta, in un parco o in gite fuori porta.

L'attività fisica per i bambini deve comprendere anche uscite all'aria aperta

In cima alla piramide le “attività” sedentarie da contenere il più possibile

In cima alla piramide, si colloca il tipo d’attività da contenere al minimo: i piccoli non dovrebbero restare davanti alla tv o attaccati al computer per più di un’ora al giorno. Il problema si aggrava nell’adolescenza quando molti ragazzi abbandonano ogni tipo di attività fisica: nel periodo scolastico oltre il 60% degli adolescenti resta seduto per 10-11 ore al giorno e sono 3-4 le ore trascorse davanti a uno schermo. 

L'attività fisica per i bambini mette al riparo la salute a lungo termine

I pediatri italiani ribadiscono un concetto basilare: il movimento è parte integrante dello sviluppo e favorisce una crescita corporea armonica, sia fisica sia psicologica. Aumenta agilità e forza muscolare, migliora autostima e senso di benessere, favorisce l’apprendimento e la socializzazione abituando anche al rispetto delle regole.

Al contrario la sedentarietà, insieme all’eccessiva assunzione di cibo, predispone all’obesità, alle dislipidemie e all’insulino-resistenza. Per questo, l’attività fisica per i bambini, svolta regolarmente, è da considerare a tutti gli effetti un fattore protettivo per malattie cardiovascolari e diabete. La salute futura, in altre parole, si costruisce fin dalla prima infanzia.

Fonti: Società italiana di Pediatria: http://sip.it

Stati Generali della Pediatria 2013, intervento del presidente Giovanni Corsello (http://sip.it)

14 febbraio 2017


Approfondimento Fitness

Giornalista professionista