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Canto-terapia: il respiro vien cantando

Come trarre benefici dalle patologie respiratorie più comuni grazie al canto

La canto-terapia, si basa sull'idea che il canto possa aiutare le persone con malattie respiratorie a respirare meglio, in un modo semplice, intuitivo e stimolante. Le persone con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) o asma sono le due condizioni respiratorie più comuni che potrebbero trarre benefici dalla cantoterapia.

La canto-terapia può essere proposta come un'alternativa o un supporto alla ginnastica respiratoria; in particolare, individuando esercizi di canto particolarmente adatti allo sviluppo della respirazione diaframmatica e a labbra socchiuse.

Qualsiasi tipo di canto può rivelarsi utile, perché in ogni esercizio di canto è richiesta una corretta applicazione dei principi generali della ginnastica respiratoria, soprattutto per quanto riguarda la respirazione diaframmatica.

 

cantoterapia

 

Nel canto classico la respirazione corretta prevede la capacità di immettere nei polmoni una gran quantità di aria facendo attenzione a non gonfiare troppo la cassa toracica e senza alzare le spalle. L’aria inspirata viene spinta verso la pancia (percependo la sensazione di avere un palloncino che si gonfia nella pancia), convogliando così l’aria nella parte bassa dei polmoni e costringendo il diaframma a spostarsi verso il basso sotto la spinta dei polmoni.

Nel canto moderno si utilizza maggiormente la respirazione costo-diaframmatica che prevede l’utilizzo di tutto il polmone, sempre incluso quello basso. I polmoni si riempiono completamente e comportano un rigonfiamento dell'addome che si porta in avanti, le coste inferiori si aprono lateralmente sotto la spinta dell'aria contenuta nella zona bassa dei polmoni e anche il diaframma si abbassa e su di esso viene esercitata una forza proporzionale alla quantità di aria immagazzinata.

Entrambi i tipi di canto sono quindi adeguati, perché entrambi prevedono un interessamento del diaframma e un potenziamento dell’espirazione, tonificando inoltre i muscoli addominali, atti a fornire la giusta pressione sul diaframma e a regolare quindi l’emissione dell’aria.

 

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Canta, che ti passa!

L’ipotesi di sviluppare una ginnastica respiratoria personalizzata veicolata da specifiche tipologie di canto, con brani particolarmente graditi dalla persona, è molto intrigante. Anche perché la canto-terapia è di per sé una tecnica rilassante e divertente, quindi particolarmente adatta per i bambini e per chiunque si annoia nel ripetere gli esercizi respiratori tradizionali.

La canto-terapia sta quindi suscitando interesse nella comunità scientifica con lavori dedicati anche ad altre patologie respiratorie, quali le bronchiectasie e la fibrosi cistica, negli adulti e nei bambini.

 

leggi altri articoli

 

Bibliografia: Gick ML, Nicol JJ. Singing for respiratory health: theory, evidence and challenges. Health Promot Int 2016;31:725-34.
Irons JY, Petocz P, Kenny DT, Chang AB. Singing as an adjunct therapy for children and adults with cystic fibrosis. Cochrane Database Syst Rev 2016 Sep 15;9:CD008036.

 


11 aprile 2017


Approfondimento Salute


Medico di base - Pneumologo

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