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Chiropratica per l'ernia del disco

La chiropratica per l'ernia del disco varia in base al paziente e se si tratta di problema cervicale o lombare

Traumi grandi e piccoli ma anche posture scorrette possono aprire la strada all’ernia discale: in questo caso una parte del disco intervertebrale entra nel canale in cui decorre il midollo spinale. Ne consegue un’irritazione dei nervi limitrofi (infiammazione) che provoca dolore. La chiropratica per l’ernia del disco è un’opzione da tenere presente. In che cosa consiste?

 

Le valutazioni da fare prima di iniziare la chiropratica per l’ernia del disco

Si usano tecniche specifiche a seconda dei casi. Lo specialista valuta innanzitutto il problema attraverso una visita e la lettura degli esami di imaging (radiografie, TAC e/o risonanza magnetica). Non sempre, tra l’altro, la presenza dell’ernia è la vera causa del dolore e degli altri sintomi. Qualora sia presente un’infiammazione, la si può ridurre con una serie di manipolazioni.

Spesso si ricorre agli aggiustamenti vertebrali per fare in modo che il disco non sia sottoposto a un carico eccessivo correggendo anche le posture errate (le cosiddette “posizioni antalgiche”). In questo modo può iniziare il processo di guarigione, evitando la chirurgia e l’abuso di farmaci antidolorifici.

 

chiropratica per l'ernia del disco

La chiropratica per l’ernia del disco cambia se il problema è cervicale o lombare

I sintomi possono essere diversi in base alla localizzazione del problema vertebrale. Allo stesso modo la chiropratica per l’ernia del disco prevede trattamenti diversi. Se l’ernia riguarda il disco delle vertebre cervicali, il dolore si localizza soprattutto a livello di collo, braccio, spalle, cefalea con perdita di sensibilità e di forza; in caso di interessamento lombare, invece, i sintomi coinvolgono la schiena e la gamba.

 

La frequenza della chiropratica per l’ernia del disco e i tempi di recupero variano da paziente a paziente

La chiropratica per l’ernia del disco si svolge attraverso un certo numero di sedute da decidere caso per caso. I tempi di recupero del paziente possono essere più o meno veloci. Il disco intervertebrale è un legamento esattamente come il legamento crociato del ginocchio che prevede lunghi tempi di recupero.

Anche la frequenza delle sedute varia su base individuale: può essere necessario intervenire ogni giorno oppure una volta alla settimana. Con il tempo, però, si può arrivare a una seduta al mese per consolidare i risultati raggiunti.

 

chiropratica per l'ernia del disco

 

L’effetto sul dolore, comunque, è generalmente più rapido: l’obiettivo è di ridurre del 50% il dolore entro il primo mese di trattamento.

È molto importante anche che il paziente riprenda a svolgere un’attività fisica, anche leggera, per recuperare la tonicità muscolare deteriorata dalle limitazioni funzionali dovute al dolore.

 

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Fonti: L'altra medicina magazine n° 37, Ernia del disco, guarire con la chiropratica; Studio Mazzini Chiropractic Center, http://www.studiomazzini.net/; Associazione Italiana Chiropratici: http://chiropratica.it/


2 novembre 2016


Approfondimento Benessere


Giornalista professionista

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