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Come curare le contratture muscolari

Riposo e miorilassanti: vediamo come curare le contratture muscolari, senza confonderle con altre problematiche

Nello svolgere un'attività fisica o sportiva può capitare di infortunarsi in vari modi. Tra le lesioni più frequenti c'è sicuramente la contrattura muscolare, spesso indotta dalla fatica, dalla mancanza di allenamento o di riscaldamento. E dal compiere prestazioni fisiche che prevedono attività molto intense ed esplosive.

 

Che tipo di lesione è?

Ma di cosa si tratta e come curare le contratture muscolari? «E' una contrazione involontaria di uno o più gruppi di muscoli, spesso legata a traumi o microtraumi che possono manifestarsi nel corso di tutte le attività sportive», spiega Deodato Assanelli, presidente della Società italiana di medicina dello sport e dell'esercizio (SIMSE).

«Si vede un'alterazione diffusa del tono muscolare e si manifesta con una percezione di rigidità e dolore al muscolo, unite a una sensazione di fatica e aumento del tono muscolare. Non va confusa con la classica infiammazione per poterla trattare adeguatamente».

 

cura contratture muscolari

 

Non confondiamola con l'infiammazione

Prima di tutto bisogna riconoscerla, per non confonderla con altri tipi di infortuni e le loro sequele. Classicamente, i segni sono i seguenti:

  • aumento del tono muscolare, di uno o più fasci;
  • il dolore alla palpazione o a riposo, quando si comprime la parte interessata, che tende ad assumere la forma di un “nodo” come se il muscolo fosse sotto sforzo;
  • scarsa elasticità del muscolo coinvolto, che quindi appare rigido, in un processo che spesso coinvolge anche i fasci muscolari vicini;
  • limitazioni importanti allo svolgimento dei normali movimenti muscolari.

 

Va altresì ricordato che una contrattura nel corso di un’attività fisica può spesso essere sottovalutata, visto che il muscolo quando è “caldo” tende comunque a contrarsi e quindi anche il possibile dolore appare limitato e sopportabile.

 

cura contratture muscolari

 

Riposo e farmaci miorilassanti

Come curare le contratture muscolari? Contrattura non va confusa con l’infiammazione: questa può far seguito al problema non correttamente affrontato, ma non è presente in prima istanza all’interno del tessuto muscolare.

Quindi non ha senso somministrare antinfiammatori in prima battuta, come spesso accade. Dal punto di vista terapeutico – così come per i crampi, gli stiramenti o lesioni muscolari più gravi – la prima strategia è il riposo.

Dal punto di vista farmacologico si punta su trattamenti che consentano di ottenere una diminuzione della contrazione muscolare: questi medicinali vengono definiti miorilassanti e, tra l’altro, favoriscono anche la riduzione dei tempi di riparazione dei tessuti muscolari danneggiati e hanno un’efficacia preventiva su episodi successivi di crampi.

Tra i più conosciuti e utilizzati è sicuramente la tiocolchiside che, oltre all'azione miorilassante, appare in grado di limitare la compressione dei vasi sanguigni sul muscolo, favorendo quindi il miglioramento dei processi di riparazione e il controllo del dolore. Ridotti anche i tempi di recupero.

 

Non aspettiamo l'infortunio

Una volta appreso come curare le contratture muscolari, sarebbe bene sapere anche come prevenirle. In quest'area, dicono i medici dello sport, resta importante il riscaldamento: non cominciare a freddo.

Da rivalutare lo stretching, sia statico sia attivo, che permette di allungare i muscoli (a ritmo lento). Anche l'alimentazione conserva il suo ruolo perché contribuisce a contenere l'affaticamento che, come abbiamo detto, aumenta il rischio di contratture e di altre lesioni muscolari.

Dunque, in primo luogo sempre curare l'idratazione, la scorta di carboidrati e un occhio di riguardo alla perdita di minerali. Privilegiare alimenti vegetali freschi e di stagione: per esempio kiwi e albicocche, ricchi di potassio (non solo le banane).

 

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BIBLIOGRAFIA: http://www.stopcontratture.it; Conferenza stampa, Milano: Scienza, sport e abitudini degli italiani a confronto (ottobre 2016); SIMSE, http://simse2.nonsologis.it/; Daniele Magni, Per riconoscere meglio gli infortuni muscolari, Il Corriere del Farmacista, novembre 2016, www.corrierefarmacista.it

 


28 febbraio 2017


Approfondimento Fitness


Giornalista professionista

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