Come e perché fare il test di kinesiologia

Il test di kinesiologia valuta la nostra risposta muscolare, emozionale ed energetica

Come e perché fare il test di kinesiologia

In ogni secondo della nostra vita noi ci muoviamo nello spazio: spesso anche quando dormiamo. È la nostra condizione naturale essendo dotati di un corpo. Questo semplice fatto potrebbe condizionare la qualità di vita e la salute. Un test di kinesiologia può dirci, in base ai principi di questa disciplina, se tutto sta procedendo per il meglio e suggerirci eventuali correzioni.

Come e perché fare il test di kinesiologia

Il test di kinesiologia è la base della kinesiologia applicata, una disciplina olistica

Prima di parlare del test di kinesiologia è opportuno, però, fare una distinzione. Esistono, infatti, due tipi di kinesiologia. Vediamoli.

1 - La prima si basa su un paradigma scientifico che coniuga ortopedia, biomeccanica, neuroscienze e anche medicina dello sport. Si applica in diversi ambiti, anche in riabilitazione. In sostanza, è lo “studio del movimento”, come descritto dall'etimologia del termine, ma le implicazioni riguardano anche l'aspetto cognitivo, emotivo e relazionale. In Italia, questa specializzazione è propria soprattutto dei diplomati ISEF, dei laureati in Scienze motorie ma non ne è ancora consentito l'uso per fini sanitari.

2 - La seconda, cui spesso ci si riferisce quando si parla di “kinesiologia applicata”, è un metodo basato sul test di kinesiologia ideato negli anni Sessanta del secolo scorso dal chiropratico americano George Joseph Goodheart, scomparso pochi anni fa. Da molti è considerata una terapia alternativa.

Lo scopo della kinesiologia applicata rientra nel paradigma olistico e si prefigge, in primo luogo, di migliorare il benessere dell'individuo. Negli anni la disciplina si è frammentata in più scuole e orientamenti, tuttora in continua evoluzione.

Il test di kinesiologia in prima battuta valuta le risposte fisiche e muscolari

Il test di kinesiologia è il punto di partenza ma cambia molto in base alle due scuole. In kinesiologia si tratta di un esame muscolare principalmente finalizzato alla valutazione delle risposte fisiche e muscolari (ma non solo). In base ai risultati del test di kinesiologia si prescrivono vari tipi di interventi, come fitness aerobica e anaerobica o esercizi finalizzati a promuovere la neuroplasticità, a migliorare l'equilibrio, la flessibilità e la forza muscolare.

Sono stati segnalati riscontri positivi della kinesiologia applicata anche in ambito preventivo, per esempio per le malattie dell'apparato cardiovascolare, i disturbi metabolici (come il diabete) e le alterazioni dell'umore.

Il test di kinesiologia in prima battuta valuta le risposte fisiche e muscolari

Il test di kinesiologia valuta anche risposte emozionali ed energetiche

Nella forma applicata, si valutano le risposte del test di kinesiologia a diversi tipi di stimoli (pressori ma anche di tipo nutrizionale) non solo sul muscolo o a livello fisico ma - in alcune interpretazioni - persino sull'aspetto emozionale o energetico. Rispetto all'altra scuola, lo stimolo (pressione) è in genere più leggero e la lettura del test si concentra su molteplici aspetti, fino a determinare il grado di stress cui è sottoposto il paziente o squilibri su vari tipi di sistemi.

Considerando il responso ne deriveranno vari tipi di consigli, a seconda della formazione del kinesiologo: in passato, e anche oggi, si sono interessati a questa disciplina professionisti di varia estrazione, principalmente naturopati, fisioterapisti, nutrizionisti e anche alcuni medici. Per la scelta è importante sapere di che cosa si sta parlando quando di parla di test di kinesiologia.

13 settembre 2016


Approfondimento Fitness

Giornalista professionista


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