Come prenderci cura della nostra pelle

Quali sono le irritazioni della pelle più frequenti e quali sono le cause?

La pelle è l’organo più sottile del corpo, con uno spessore compreso tra 0,5 mm (nelle palpebre) e 5 mm (nella pianta del piede), ma è anche il più esteso - in media copre 1,8 metri quadrati ma la superficie varia in funzione dell’altezza e del peso dell’individuo - e il più pesante: 8-10 kg, ovvero il 15% del peso corporeo.

La funzione principale della pelle è quella di proteggere l’organismo, come una vera e propria corazza. Una corazza straordinaria, traspirante ma impermeabile, flessibile ma resistente, discreta ma sempre attiva. Eppure, nonostante le sue straordinarie proprietà, può irritarsi facilmente.

Le irritazioni più frequenti

Le irritazioni della pelle possono essere causate dall’esposizione a sostanze “sgradite” all’organismo, di natura chimica, chimico-fisica o biologica.

 

  • Eritema

La reazione più evidente di una pelle irritata è l’eritema. Con questo termine si intende un rossore diffuso o localizzato, a macchie sulla pelle, che scompare se si esercita una pressione su di esso. L’eritema è presente, per esempio, nella maggior parte delle malattie infettive cutanee, come morbillo, scarlattina eccetera, o anche, semplicemente, a seguito di una forte emozione (collera, paura, vergogna). Una particolare irritazione della pelle è inoltre il cosiddetto eritema solare. L’eritema solare, frequente soprattutto nei bambini e nelle persone di carnagione bianca, è causato dai raggi ultravioletti. Se l’esposizione è eccessiva, può addirittura assumere l’aspetto di ustioni di primo e secondo grado, caratterizzate dalla formazione di vescicole e lesioni della pelle.

 

  • Eczema

All’eritema può inoltre aggiungersi prurito, gonfiore, bolle, desquamazione e formazione di crosticine. Questo tipo di reazione viene definito in medicina con il termine di eczema. L’eczema compare in corso di varie malattie ma anche a seguito di contatti ripetuti con sostanze particolarmente irritanti, a cui si può essere allergici o intolleranti, come nel caso di alcuni metalli, come nichel, cobalto, cromo (usati, per esempio, nella produzione di pentole e bigiotteria); farmaci per uso locale (creme, pomate e unguenti) come antibiotici e antistaminici; prodotti cosmetici e per l’igiene (tinture per capelli e saponi); tessuti per capi d’abbigliamento.

Si innesca allora un meccanismo di infiammazione locale che aumenta le possibilità di difesa dell’area di pelle colpita ma anche l’entità della sua reazione. L’infiammazione è scatenata soprattutto dalle cellule che vengono richiamate nella sede della reazione: in particolare, i mastociti, cellule che liberano l’istamina, una sostanza che oltre a produrre infiammazione (arrossamento, bolle, bruciore, dolore) provoca un intenso prurito. Il prurito innesca il grattamento, il grattamento stimola ulteriore rilascio di istamina e si innesca così una sorta di circolo vizioso.

Le irritazioni più frequenti

Come prenderci cura della pelle

Per prendersi cura della propria la pelle bisogna innanzitutto fare attenzione affinché sia sempre adeguatamente idratata. Il modo migliore per idratare la pelle è bere molto (1,5 litri di acqua al giorno), con l’eventuale aiuto di pomate idratanti. Bisogna inoltre evitare ambienti in cui l’aria è troppo secca.

Attenzione inoltre a non esagerare con la pulizia! L’uso ripetuto di sapone e detersivi, rimuove il film idrolipidico presente naturalmente sulla pelle, ossia un invisibile strato di acqua e grassi che protegge gli strati superficiali della pelle.

Ovviamente bisogna poi evitare di esporsi al contatto con sostanze di per sé irritanti oppure a cui si sa di essere allergici o intollerati. Infine, soprattutto per i bambini e gli anziani, è fondamentale proteggersi dai raggi solari, soprattutto negli orari centrali della giornata, quando l’intensità delle radiazioni è maggiore, ricorrendo eventualmente a creme con fattore di alta protezione solare (riconoscibili con le sigle SPF 30 o 50). 

In caso di dubbi o necessità, si consiglia la consultazione di un dermatologo.

16 maggio 2017


Approfondimento Prevenzione

Medico di base - Pneumologo


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