Questo sito web utilizza cookie di profilazione di terze parti per inviarti promozioni, informazioni e servizi in linea con le tue preferenze e per migliorare la tua esperienza di utilizzo. Se vuoi saperne di più visita la Cookie Policy page. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque elemento sottostante, presente all’interno del sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Come usare l’intervallo pranzo per recuperare le energie

Lavorare con una mente fresca anche il pomeriggio grazie a questi brevi consigli

Utilizzare l’intervallo pranzo per il recupero di energia e terminare la giornata meno stanchi. È la filosofia di base su cui si è sviluppato il filone di ricerca di questo gruppo finlandese, che ha valutato se e come utilizzare l’intervallo pranzo in modo virtuoso: da un lato per staccare corpo e mente dai ritmi delle ore precedenti e, dall’altro, per recuperare energie da impiegare nelle ore successive, durante e dopo il lavoro, accumulando nel tempo una riserva energetica.

 

Lo stacco psicologico

Il primo studio, durato un anno, aveva statisticamente dimostrato, in 11 diversi tipi di ambiente lavorativo, che è necessario un completo (anche se breve) stacco psicologico dal ritmo di lavoro, per poter tornare alle proprie mansioni con attitudini mentali più fresche e affrontare meglio le ore residue della giornata (al lavoro e a casa).

Non solo. Rispettare quotidianamente un vero distacco psicologico in pausa pranzo per il recupero di energia mostrava effetti positivi anche sul lungo periodo: infatti, dopo un anno, tutti gli 841 lavoratori (uomini e donne) coinvolti nella ricerca mostravano un miglior livello di energia (sia mentale, sia fisica) complessiva.

 

intervallo pranzo recupero energia

 

Lo stacco fisico

Il secondo studio ha approfondito come utilizzare al meglio l’intervallo pranzo per il recupero di energia, esaminando due opportunità:

  • una breve passeggiata all’aria aperta in un luogo alberato 
  • condurre per qualche minuto alcuni esercizi di rilassamento

Il tempo delle due attività è stato identico: non più di un quarto d’ora. I parametri esaminati sono stati la capacità di concentrazione, lo sforzo (mentale e fisico) e l’affaticabilità. Le valutazioni sono state condotte due volte alla settimana per cinque settimane complessive, nelle quali erano stati inseriti 10 giorni consecutivi di passeggiate, o di esercizi di rilassamento.

 

intervallo pranzo recupero energia

 

È stato così possibile dimostrare che la passeggiata nell’area verde aveva permesso una migliore concentrazione e un ridotto affaticamento nelle ore pomeridiane. Gli esercizi di rilassamento, oltre a migliorare la concentrazione e a ridurre l’affaticabilità, riducevano anche lo sforzo necessario per affrontare gli impegni residui della giornata.

In buona sostanza, utilizzare l’intervallo pranzo per il recupero di energia è possibile, praticabile in modo semplice. Gli effetti positivi si riverberano sia sulle performance lavorative pomeridiane, sia sulla riserva di energia del dopolavoro.

 

leggi altri articoli

 

Bibliografia:Sianoja M, Kinnunen U, de Bloom J et a l - Recovery during Lunch Breaks: Testing Long-Term Relations with Energy Levels at Work - Scandinavian Journal of Work and Organizational Psychology, DOI: 10.16993/sjwop.13

Enhancing Daily Well - Being at Work Through Lunchtime Park Walks and Relaxation Exercises: Recovery Experiences as Mediators - Journal of Occupational Health Psychology DOI: 10.1037/ocp0000083


31 maggio 2017


Approfondimento Benessere


Giornalista professionista

Articoli correlati

Contenuto Web