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Creme solari per proteggere la pelle

Una vacanza al Sole: che cosa dobbiamo sapere nella scelta delle creme solari per proteggere la pelle?

Ci concediamo una vacanza e ci esponiamo al sole. Le creme solari per proteggere la pelle sono davvero utili ma nell'acquisto è bene acquisire alcune informazioni. Che tipo di crema solare è adatta al nostro caso?

Danni dovuti al Sole (ma anche benefici)

Diciamo subito che è bene prestare attenzione a questo tema perché un eccesso di luce solare sulla pelle apre la strada a varie problematiche: dalle scottature agli eritemi, al foto-invecchiamento, all'insorgenza di tumori cutanei e in particolare del melanoma.

Nello stesso tempo non rinunciamo al Sole perché contribuisce al nostro benessere: per esempio, producendo l'essenziale vitamina D. La prima norma è usare la testa ed evitare il "tutto e subito". Procediamo per gradi, evitando le ore più calde e usiamo cappelli e indumenti adatti quando il sole splende a picco.

 

Prima di tutto l'indice SPF

Nella scelta delle creme solari per proteggere la pelle dobbiamo tenere presente innanzitutto la sigla SPF (Solar Protection factor), a volte tradotta come FPS (Fattore di Protezione Solare). I prodotti solari indicano in etichetta il grado di protezione.

- Protezione bassa: SPF 6-10

- Protezione media: SPF 15-25

- Protezione alta: 30-50

- Protezione molto alta: 50+.

 

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Che tipo di pelle abbiamo?

Per capire che cosa fa al caso nostro è necessario considerare il tipo di esposizione al Sole (se moderata o estrema) e il nostro fototipo. I vari tipi di pelle, infatti, sono più o meno vulnerabili alla luce solare. Così avremo una pelle estremamente sensibile, tipica della carnagione bianca con efelidi e capelli rossi; oppure pelle sensibile spesso con carnagione chiara, capelli biondi e facile alle scottature; pelle intermedia che riguarda persone con carnagione chiara ma che si abbronzano facilmente senza scottature; pelle molto resistente con carnagione scura.

Va da sé che un dermatologo può inquadrare meglio guidandoci alla scelta delle creme solari per proteggere la pelle. Lo schema da seguire secondo l'Agenzia Francese per la Sicurezza Sanitaria dei Prodotti per la Salute, riproposta dal sistema di Farmacovigilanza italiano, è il seguente:

 

  Esposizione moderata Esposizione considerevole Esposizione estrema
Pelle estremamente sensibile Protezione alta Protezione molto alta Protezione molto alta
Pelle sensibile Protezione media Protezione alta Protezione molto alta
Pelle intermedia Protezione bassa Protezione media Protezione alta

 

UV-A, un'altra voce da considerare

Ma non è tutto. L'indice SPF indica solo il grado di protezione agli UV-B responsabili di scottature ed eritemi (e rischio melanoma). Esiste però un altro tipo di ultravioletto, l'UV-A, che non provoca danni immediati ma che penetra più profondamente nel derma contribuendo all'insorgenza di rughe e macchie cutanee (fotoaging). In Europa la normativa prevede che un buon filtro solare debba offrire una protezione anti UV-A pari a 1/3 di quella UV-B. Quindi, se una crema ha un SPF uguale a 30, deve avere una protezione anti UV-A almeno pari a 10. Come facciamo a saperlo? Si è stabilito che i prodotti solari debbano recare sull’etichetta anche un logo costituito da un cerchio con all’interno la dicitura UVA.

 

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Modalità d'impiego

Dopo aver scelto tra le creme solari per proteggere la pelle seguiamo alcune semplici regole nell'applicazione.

- Sono davvero efficaci solo se le utilizziamo in quantità sufficienti. Per tutto il corpo 35 grammi di prodotto equivalenti a sei o sette cucchiaini da tè (o un bicchierino da liquore).

- Vanno riapplicati frequentemente. In particolare dopo aver nuotato ed esserci asciugati. E, comunque, dopo 2-3 ore di esposizione intensa è preferibile utilizzarli ancora.

- Applicare su pelle asciutta, almeno 15-20 minuti prima dell'esposizione.

- Attenzione alla data di scadenza. Queste creme non vanno usate dopo più di un anno dall'apertura.

 

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FONTI:

Società italiana di farmacologia, http://www.farmacovigilanza.org/

Fondazione Veronesi, http://www.fondazioneveronesi.it

Istituto Dermatologico San Gallicano, http://www.ifo.it

Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé, http://ansm.sante.fr/


2 agosto 2016


Approfondimento Benessere Prevenzione


Giornalista professionista

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