Dimagrire con lo spinning

Si pedala tutti insieme a ritmo di musica, si usa l'immaginazione. Tra i vari tipi di fitness si può anche dimagrire con lo spinning

Pedalare da soli o in gruppo è un altro modo per centrare gli obiettivi del benessere. Lo si può fare anche in un ambiente chiuso: un'attività che fa parte dell'allenamento dei ciclisti (indoor cycling) ma che, a partire dalla fine degli anni Ottanta, è stato tradotto in un'ulteriore pratica fitness: lo Spinning.

Si opera in gruppo, su bicicletta fissa e sotto la guida esperta di istruttori. In molti casi, in primo luogo, la motivazione è dimagrire con lo spinning. Che, in effetti, brucia tante calorie con programmi adattabili ad ogni esigenza. Ma non è l'unico beneficio: si coltiva infatti anche la capacità cardiorespiratoria e si rafforzano i muscoli della parte inferiore del corpo. Le sessioni durano in media 50 minuti e sarà l'istruttore a dettarne le modalità.

Ma se dimagrire con lo spinning porta molte persone a interessarsi della pratica c'è un altro aspetto da sottolineare: si può puntare anche sull'immaginazione del praticante proponendo magari un "viaggio" in pianura o in montagna. E' importante riuscire a concentrarsi sullo sforzo fisico, a telefonini spenti. Di fatto, sotto certi aspetti, diventa un modo per coltivare la mindfulness.

Altrettanto importante la musica che detta il ritmo della pedalata, un po' come accade nelle varie forme di aerobica. L'istruttore la sceglie con cura: c'è una musica per accompagnare lo sprint, quella per "scalare", un'altra ancora per una pedalata meno intensa o per rilasciare dopo lo sforzo. Si ritiene che l'accompagnamento sonoro possa anche motivare il pedalatore.

Dimagrire con lo spinning significa bruciare tra 300 a 500 chilocalorie all'ora, a seconda della resistenza alla pedalata (che si può regolare), della cadenza e delle posizioni che si assumono durante l'esercizio. Non è una monotona pedalata ma si cambia postura, resistenza e ritmo di frequente. Le tecniche da imparare, pur non essendo complicate, sono state codificate per sollecitare diversi gruppi muscolari. Lo sforzo viene spesso calibrato sulla base del responso di un cardiofrequenzimetro.

La disciplina è stato ideata da Jonathan Goldberg, un istruttore di indoor cycling. Si narra che l'idea gli sia venuta dopo un grave incidente durante una corsa ciclistica su strada. Ripresosi, ha ideato un programma di training da effettuare in un posto più sicuro, con un buon riscontro presso il pubblico. C'è chi chiede solo di dimagrire con lo spinning ma, come dicevamo, le implicazioni sono più ampie e, anche da noi, si contano cultori e appassionati.

Fonti: http://www.spinning.com/en/; http://aimworkout.com/indoor-cycle-spinning-bike-reviews/; http://besport.org/sportmedicina/spinning.htm

26 luglio 2016


Approfondimento Fitness

Giornalista professionista


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