Questo sito web utilizza cookie di profilazione di terze parti per inviarti promozioni, informazioni e servizi in linea con le tue preferenze e per migliorare la tua esperienza di utilizzo. Se vuoi saperne di più visita la Cookie Policy page. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque elemento sottostante, presente all’interno del sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Fitness e qualità dell'aria

A rischio alcune categorie di persone. Ma è un consiglio che vale per tutti: curiamo la qualità dell'aria per la fitness

E' importante curare la qualità dell'aria per la fitness. Per una lunga serie di motivi, comprovati da ricerche mediche. Più esposte le persone che già soffrono di problemi di salute: in particolare sul cardiovascolare (per il rischio di incorrere in ictus e infarti miocardici), sul respiratorio (rischio di esacerbare l'asma e broncopneumopatie croniche) ma anche i diabetici. In generale, per tutti, è meglio prestare attenzione a questo aspetto, in particolare quando scegliamo la palestra ma anche se usciamo di casa in mezzo al traffico per fare la nostra corsettina.

 

In palestra

Poco tempo fa uno studio portoghese e olandese ha guadagnato titoli dovunque e ancora viene spesso citato. Si è appreso che nelle palestre di Lisbona – non diverse da quelle in opera nelle maggiori città europee e nordamericane – i livelli di inquinanti eccedono i limiti consentiti: non solo anidride carbonica che noi emettiamo espirando, e che in eccesso può risultare dannosa, ma anche sostanze chimiche volatili e formaldeide. Non è una buona qualità dell'aria per la fitness. Che cosa significa?

qualità dell'aria e fitness

Aria cattiva, danni in vista

Il fatto è che, quando siamo impegnati in queste attività aerobiche, respiriamo più aria e con le parti più profonde del polmone. Spesso anche solo con la bocca perché il corpo richiede ossigeno: in generale, sarebbe meglio inspirare col naso che funziona da filtro, bloccando ed eliminando inquinanti non graditi ai polmoni. Nell'aria si possono trovare sostanze e particelle che sono state associate a varie problematiche di salute: asma, danni ai polmoni, al sistema cardiovascolare e anche sul cognitivo. Per questi motivi è opportuno curare l'aerazione degli ambienti indoor in cui pratichiamo attività fisica. Sono allo studio nuovi sistemi di ventilazione per questi ambienti chiusi, tra cui... casa nostra.

 

E all'aria aperta?

Va posto un minimo d'attenzione anche per la qualità dell'aria per la fitness outdoor. Lo sappiamo, le nostre città sono inquinate con polveri sottili, biossido di azoto e ozono che da tempo vengono segnalati come pericolosi (è lo stesso motivo per cui a volte i Comuni metropolitani bloccano il traffico...). Quando fa freddo o molto caldo, e non c'è vento, queste particelle tendono a concentrarsi nell'aria che respiriamo. Irritano le vie respiratorie e, secondo le statistiche, provocano gravissimi problemi di salute per chi è già alle prese con una malattia respiratoria o cardiovascolare. A sopportarne le conseguenze sono soprattutto i più piccoli e gli anziani. Del resto è ben noto che, quando aumenta l'inquinamento atmosferico, i ricoveri in ospedale crescono dappertutto. E noi italiani, secondo l'Agenzia europea per l'ambiente, abbiamo fatto il record di decessi prematuri attribuiti allo smog solo un anno fa, nel 2015.

 

qualità dell'aria e fitness

 

Che fare?

Meglio tenersi lontani dalle strade trafficate nell'ora di punta, quando possibile: la qualità dell'aria per la fitness in questi casi si deteriora. Non si tratta di rinunciare a muoversi, perché è un'attività che apporta grandi benefici. Se nelle vicinanze c'è un parco, approfittiamone, oppure prima di metterci in moto andiamo sui percorsi meno frequentati dalle macchine. Nella nostra palestra informiamoci e sensibilizziamo il proprietario su questa richiesta. Sarà un'informazione utile anche per lui (se vuole ascoltare...).

 

VAI ALL'ESHOP

 

Condividi sui social!

FONTI:
Brunekreef et al. Air pollution and heart disease. Lancet. 2016 May 24; Brunekreef B et al. Effects of long-term exposure to traffic-related air pollution on respiratory and cardiovascular mortality in the Netherlands: the NLCS-AIR study. Res Rep Health Eff Inst. 2009 Mar;(139):5-71
; Miller KA et al. Long-Term Exposure to Air Pollution and Incidence of Cardiovascular Events in Women. N Engl J Med 2007; 356:447-458; Ramos CA et al. Exposure to indoor air pollutants during physical activity in fitness centers. Build-ing and Environment 2014; http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/fitness/expert-answers/air-pollution-and-exercise/faq-20058563; http://www.humanitasalute.it/benessere-casa-e-lavoro/41991-inquinamento-in-italia-record-di-morti-premature/; Sharman et al. Cardiovascular implications of exposure to traffic air pollution during exercise. QJM. 2004 Oct;97(10):637-43; Tsai DH et al. Traffic-related air pollution and cardiovascular mortality in central Taiwan. Sci Total Environ. 2010 Mar 15;408(8):1818-23; Van der Zee et al. The impact of particle filtration on indoor air quality in a classroom near a highway. Indoor Air. 2016 May 11


19 agosto 2016


Approfondimento Fitness Salute


Giornalista professionista

Articoli correlati

Contenuto Web