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Gli alimenti senza glutine: verità e falsi miti

Alimenti senza glutine, verità e falsi miti: che cosa dice la scienza

Gli alimenti senza glutine sono una scelta senza molte alternative per le persone che soffrono di celiachia. Nel mondo, le diagnosi di celiachia sono in aumento, grazie non solo alla maggiore attenzione che la medicina ha oggi verso questa malattia autoimmune, ma anche ad una migliore capacità di diagnosticare chi ne è colpito.

Poter disporre di cereali senza glutine e di alimenti prodotti con questi cereali è, per tutte queste persone, la via più semplice per condurre una vita assolutamente normale.

Gli alimenti senza glutine, però, sono sempre più di frequente scelti da persone a cui non è stata diagnosticata una celiachia, nella convinzione che siano più salutari, oppure che siano indicati per i figli, non celiaci, di un genitore con celiachia.

Una scelta che, dal punto di vista medico, non ha alcun fondamento. Lo chiarisce, sulle pagine di The Journal of Pediatrics, la pediatra e gastroenterologa Norelle D.Reilly, del Centro per lo studio e la cura della celiachia della Columbia University di New York. Reilly analizza, degli alimenti senza glutine, verità e falsi miti.

 

Ecco i tre principali punti da chiarire:

  1. FALSO MITO: gli alimenti senza glutine sono una scelta salutare, che non comporta svantaggi.

VERITÁ: La dieta senza glutine deve essere seguita da chi ne ha bisogno (celiaci, allergici al grano, soggetti adulti con sensibilità al glutine non celiaci) soltanto dopo diagnosi certa eseguita in un centro specializzato e comunque con il consiglio del medico.

Spiega Reilly: «Questi alimenti contengono spesso più zuccheri e grassi rispetto a quelli glutinati: molte persone a dieta senza glutine acquistano peso e diventano resistenti all’insulina (fattore di rischio di diabete 2).

Chi segue un’alimentazione aglutinata deve essere seguito perché non soffra di carenze nutrizionali importanti, a carico di fibre, vitamine e minerali. Infine, gli alimenti aglutinati sono molto più costosi di quelli con glutine (nota: in Italia, il Ssn copre le spese per gli alimenti senza glutine dei celiaci con diagnosi accertata)

 

  1. FALSO MITO: Il glutine è tossico.

VERITÁ: Non esiste alcun dato a supporto di questa ipotesi. «Il glutine è una delle proteine del grano e non ha alcun effetto negativo per l’intestino dei non celiaci» dice Reilly.

«Anche l’ipotesi che l’aumento dei casi di celiachia possa esser attribuito al glutine aggiunto per l’allevamento o all’uso del glutine vitale ad alcuni cibi non ha alcun sostegno dalla scienza».

 

Alimenti-senza-glutine-verità-falsi-miti

 

  1. FALSO MITO: Tutti i parenti di primo grado di un celiaco devono assumere alimenti senza glutine.

VERITÁ: A questo proposito, Reilly precisa: «Secondo le ricerche, soltanto il 7,5% dei parenti di primo grado di un celiaco soffre di celiachia e deve quindi seguire un’alimentazione senza glutine.

Ciò non toglie che ci si debba sempre affidare allo specialista di riferimento, che deciderà, in base al profilo genetico dei soggetto celiaco e dei familiari, se e come è necessario effettuare controlli periodici».

Reilly conclude con una notazione importante sullo svezzamento: «È stato dimostrato che anticipare a 4 mesi, o ritardare al compimento dell’anno l’introduzione del glutine nello svezzamento dei figli di un soggetto celiaco non modifica il rischio a lungo termine di celiachia, ma che è invece fondamentale ».

 

alimentazione sana

 

Fonti: The Journal of Pediatrics di Norelle D.Reilly https://www.scribd.com/doc/314387559/The-Gluten-Free-Diet-Recognizing-Fact-Fiction-and-Fad-by-Norelle-Reilly archiviato in http://www.webcitation.org/6iKjqlAXO

 

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14 giugno 2016


Alimentazione Approfondimento


Giornalista professionista

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