I cinque colori di frutta e verdura

Variare i cinque colori di frutta e verdura per mangiare correttamente

Sono cinque i colori di frutta e la verdura suggeriti dalla natura: bianco, giallo-arancio, rosso, blu-viola e verde. In ciascun gruppo riconosciamo alimenti di tutti i giorni, che possono essere combinati tra loro sia crudi, sia cotti (le verdure con pasta, riso, carne, pesce; la frutta con gelati, torte, o come macedonie e composte).

  1. BIANCO:

rientrano in questo colore per esempio cipolle, aglio e porri, finocchi e sedano, cavolfiori, pere e mele.

  1. GIALLO-ARANCIO:

oltre agli agrumi, questo colore accomuna albicocche, pesche, mais, peperoni, carote e altri prodotti.

  1. ROSSO:

non ci sono solo i pomodori e i peperoni, ma anche le ciliegie e le fragole, i rapanelli e l’anguria, rape e barbabietole.

  1. VERDE:

è il colore più rappresentato dalle erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, mentuccia, salvia, rosmarino, coriandolo), alle insalate a foglia più o meno larga, a spinaci e bietole, broccoli, zucchine, cetrioli, fichi e molto altro.

  1. BLU-VIOLA:

qui troviamo frutti di bosco, ma anche melanzane e radicchio, uva nera, fichi e susine.

La ricerca ha dimostrato che variare ogni giorno i cinque colori di frutta e verdura è la base dell’alimentazione più corretta, che si associa a benessere immediato e, nel tempo, alla protezione nei confronti delle malattie croniche più diffuse: diabete, obesità, malattie cardiovascolari, infine tumori, soprattutto di bocca, esofago, stomaco e intestino.

 

L’Italia ha un vantaggio in più: la successione delle coltivazioni sul nostro territorio offre, nelle quattro stagioni, tutta la varietà dei cinque colori di frutta e verduraed è la guida più semplice per comporre menu sempre diversi e gustosi in tutti i 12 mesi dell’anno.

Ognuno dei cinque colori di frutta e verdura segnala la maggiore presenza di molecole ad azione protettiva. Il bianco garantisce vitamina C, potassio e selenio, polifenoli e flavonoidi, composti solforati (aglio, cipolle, porri). Il giallo-arancio segnala vitamina C, carotenoidi (precursori della vitamina A), polifenoli. In frutta e verdura rossi troviamo soprattutto licopene e antocianine. Blu-viola: qui sono concentrati vitamina C, carotenoidi, antocianine, potassio e magnesio. Infine, nel verde, non c’è solo vitamina C, ma anche acido folico, luteina, clorofilla, magnesio.

Fonti: http://www.salute.gov.it/portale/expo2015/dettaglioOpuscoliExpo2015.jsp?id=245

04 maggio 2016


Alimentazione Approfondimento

Giornalista professionista


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