I nutrienti fondamentali

Per il benessere dell'organismo, un'alimentazione corretta deve contenere ogni giorno i nutrienti fondamentali

Che cosa c’è dentro a ogni piatto? Che cosa rende gli alimenti indispensabili all’organismo? Ancora una volta, oltre ai 5 pasti e ai 5 gruppi alimentari, la scienza della nutrizione ci fornisce un'altra indicazione su quali sono i nutrienti fondamentali per l'organismo. Questi, ancora una volta, possono essere raggruppati in 5 macro categorie di nutrienti fondamentali.

La suddivisione dei nutrienti fondamentali in 5 gruppi è finalizzata a orientarci nella scelta di variare sempre i cibi prestando attenzione a non eliminarne neppure uno.  Nessun alimento, infatti, contiene tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno e, d’altronde, ogni singolo nutriente è prezioso perché svolge un compito preciso e non sostituibile.

Vediamo allora quali sono i 5 gruppi di nutrienti fondamentali per mantenere il nostro organismo sano e in forma.

1. Le proteine

Chiamate anche “i mattoni dell’organismo”, sono composte da aminoacidi. Fanno parte dei nutrienti fondamentali perché il compito delle proteine è appunto fondamentale per “costruire” gli organi, mantenerli in salute e per facilitare i meccanismi biochimici.

Le proteine umane sono costruite sulla combinazione di venti aminoacidi, che devono essere tutti contemporaneamente presenti al momento della sintesi. Di questi venti, ben dieci (nei bambini), che si riducono a 8 negli adulti, sono essenziali, cioè devono essere introdotti con l'alimentazione.

Ciò significa che per avere tutti gli aminoacidi che servono all'organismo è assolutamente necessario variare ogni giorno il consumo dei vari alimenti proteici, senza prevedere esclusioni.

Occorre inoltre sottolineare che cibi come uova, latte e derivati sono quelli a più alto contenuto di aminoacidi a elevato valore biologico. In pratica sono gli aminoacidi che l’organismo utilizza con maggiore facilità.

2. I glucidi (gli zuccheri)

Gli zuccheri sono nutrienti fondamentali per il funzionamento dell'organismo. Per questo vengono anche definiti “il carburante” senza il quale nessun organo e nessun meccanismo biologico è in grado di funzionare.

Gli zuccheri possono essere di due tipi: ci sono quelli che forniscono un’energia subito pronta ma di breve durata, e gli zuccheri a più lento assorbimento, ovvero in grado di fornire energia per un periodo di tempo più lungo.

Del primo gruppo fanno parte glucosio, saccarosio e fruttosio (i dolcificanti).

A lento assorbimento sono invece gli zuccheri presenti nei cibi con altri nutrienti che ne rallentano l’assorbimento: gli zuccheri della frutta, del latte/yogurt, della pasta, del riso e del pane soprattutto se confezionati a partire da cereali integrali.

3. I lipidi (i grassi)

Tra i nutrienti fondamentali per il benessere dell'organismo ci sono poi i grassi - la seconda fonte di energia per il nostro corpo - , in grado di esaltare il sapore dei cibi.

Si distinguono in base alla struttura chimica in grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi.

I saturi, a lungo p enalizzati perché ritenuti i maggiori responsabili dell’aumento della colesterolemia, oggi vengono parzialmente scagionati dagli studi più recenti.

I polinsaturi sono gli Omega 3 e gli Omega 6, caratteristici di pesce (soprattutto quello azzurro), oli di semi e frutta secca e dotati di effetto protettivo sul sistema cardiovascolare.

Infine, c'è il monoinsaturo acido oleico, l’acido grasso prevalente nell’olio di oliva.

4. Le vitamine

Le vitamine fanno parte di uno dei gruppi di nutrienti fondamentali perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarle.

La loro funzione è di regolazione dei principali processi fisiologici e metabolici, ma anche di protezione delle cellule aggredite dai radicali ossidanti che alterano le membrane delle cellule e il DNA, concausa nota di malattie croniche e invalidanti e di accelerato invecchiamento.

Le vitamine si dividono in idrosolubili (come le vitamine del gruppo B e la vitamina C) e liposolubili (tra cui la A , la E e i loro precursori, la D e la K).

Da notare che le vitamine sono attive in quantità minime e sono in equilibrio tra di loro. Un’alimentazione varia e completa per condizioni ed età è sufficiente a garantirne un apporto corretto.

L’uso degli integratori deve essere invece occasionale e deciso in accordo con il proprio medico.

5. I sali minerali e gli oligoelementi

Sodio, potassio, iodio, fosforo, ferro, cromo, magnesio; zinco, rame, selenio, manganese sono nutrienti fondamentali per la regolazione delle funzioni dell’organismo e per la costruzione degli elementi delle cellule.

Gli oligoelementi aggiungono anche la capacità antiossidante, ovvero di protezione cellulare ad ampio spettro.

 

Fonti: Ministero della Salute http://www.quadernidellasalute.it http://www.iss.it/binary/dopi/cont/Libretto_Alimentazione.pdf (capitolo 2)

04 maggio 2016


Alimentazione Approfondimento

Giornalista professionista


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