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Il gelato, un alimento ricco di nutrienti e qualità

Il gelato è un alimento ricco di nutrienti e qualità che lo rendono adatto per tutte le stagioni e le ore del giorno

Il gelato è ricco di nutrienti e qualità che lo rendono un alimento versatile, da non escludere nei mesi invernali e da privilegiare in quelli estivi dove, se ben scelto, può anche sostituire il pasto di mezzogiorno.

Nel gelato, nutrienti e qualità si coniugano. Se parliamo del gelato a base cremosa, gli ingredienti base sono latte, panna, grassi vegetali, zucchero, a volte uova. A completamento, caffè, cacao, frutta a guscio (noci, nocciole, pistacchi, castagne) o spezie, come la cannella, danno un ulteriore tocco di salute.

Anche nella versione alla frutta, il gelato offre sostanze nutritive non indifferenti. Prima di tutto, il gusto della frutta è garantito da succo o polpa di frutta, presente fino al 15%. È evidente che i gelati di frutta hanno un valore energetico medio nettamente inferiore rispetto a quelli a base di creme. Il minor apporto calorico, infine, spetta ai sorbetti a base acquosa.

 

 

Gelato: ecco quali sono i nutrienti e le qualità

  • ACQUA

Il gelato alla frutta contiene ovviamente più acqua di quello alla crema, ma meno del sorbetto. La percentuale di acqua fornita varia dal 35 al 70% circa.

 

  • PROTEINE

Nell’elenco dei nutrienti del gelato, da citare sono poi le proteine. Sono tutte di alto valore biologico (vale a dire più facilmente assimilate e utilizzate dall’organismo), in quanto sono principalmente fornite da latte, panna e dalle uova. Ma anche la frutta secca fornisce proteine.

 

  • GRASSI

I grassi vengono principalmente da latte, panna e uova. Nei gelati con frutta secca sono presenti i polinsaturi, di cui questi frutti sono ricchi.

 

  • ZUCCHERI

Il saccarosio è lo zucchero prevalente. Nei gelati a base di crema, è presente il lattosio mentre, se la base è di frutta, lo zucchero tipico è il fruttosio. Rapidamente assorbiti, tutti questi zuccheri sono pronti fornitori di energia.

 

  • MICRONUTRIENTI

Nel gelato, le sostanze nutritive sono garantite anche dalla presenza di vitamine e sali minerali: vitamina A, C ed E (dalla frutta, anche secca), potassio (fortemente presente nelle banane), vitamine del gruppo B (uova), calcio, fosforo, vitamina D (in latte e panna). Ingredienti come cacao e caffè forniscono anche gli antiossidanti specifici (flavonoidi e acidi clorogenici).

 

  • FIBRE e AMIDI

Nel gelato, tra i nutrienti di qualità bisogna elencare anche le fibre, di cui è ricca la frutta secca. Ma non vanno dimenticati cialde e biscotti in cui, oltre alle fibre, sono presenti amidi.

 

  • CALORIE

Per dare un esempio di come nutrienti e qualità del gelato possano essere inseriti in modo corretto nell’alimentazione quotidiana, i due riferimenti classici sono il gelato alla fragola che, mediamente, fornisce 160 calorie ogni 100 grammi, e il gelato al fior di latte, che di calorie ne fornisce 220 ogni 100 grammi.

Il gelato, soprattutto se alla frutta o sotto forma di sorbetto, ha una densità calorica (quantità di calorie fornita a parità di peso) inferiore a quella di altri dolci. Ecco perché può essere consumato, come spuntino, anche da bambini o adulti sovrappeso.

Saper scegliere tipo e quantità permette di beneficiare appieno delle virtù del gelato, con i suoi nutrienti e qualità. Calibrare la quantità e il tipo, secondo le occasioni di consumo, è il miglior modo per beneficiare appieno di tutte le virtù del gelato.

Come spuntino/merenda, un gelato alla crema è un ottimo fornitore di proteine, vitamine e minerali e, grazie al gradimento che incontra tra i bambini, può rappresentare un aiuto nel caso di bimbi inappetenti.

 

 

Con le dovute accortezze è ottimo anche per gli anziani

Per gli anziani, la facilità di consumo, l’appetibilità e la gradevolezza del gelato ne fanno un ottimo veicolo di vitamine, minerali, proteine, fibre, antiossidanti. Ciò che conta, nella terza e quarta età, infatti, è calibrare il consumo del gelato all’interno dell’alimentazione quotidiana, per non far “pesare” la quota di zuccheri a rapida assimilazione.

Soprattutto chi soffre di diabete, o di prediabete, deve scegliere porzioni ridotte e consumare il gelato a fine pasto: in questo modo il suo indice glicemico si abbassa.

 

Il gelato con i suoi nutrienti e qualità è un ottimo sostituto del pasto

Il gelato, grazie alle sue qualità, può essere infine un buon sostituto del pasto di mezzogiorno, per un paio di volte alla settimana. In questi casi, è meglio scegliere gelati a base cremosa, più completi dal punto di vista nutrizionale, aggiungendo alla coppa o al cono una o due cialde.

Una grande coppa di gelato fornisce meno di 400 calorie. È un pasto nutriente, ma non eccessivamente calorico. Per questo può, occasionalmente, rappresentare un buon pasto anche nelle persone in regime ipocalorico.

 

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Fonti: Istituto Italiano del Gelato - AIIDEPI

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11 aprile 2016


Alimentazione Approfondimento


Giornalista professionista

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