Il grasso che fa dimagrire?

L'attività fisica cambia il nostro corpo: più depositi adiposi bruni metabolicamente attivi che facilitano dimagrimento e prevenzione

Da tempo è noto che nel nostro corpo esistono due tipi di grasso: bianco e bruno. Quest'ultimo è il grasso che fa dimagrire perché più attivo e brucia più calorie. Ma ci sono novità: questo grasso aumenta quando ci intratteniamo in un'attività fisica regolare. E non è cosa da poco.

Meglio quello bruno

L'ultima notizia la apprendiamo dall'American Journal oh Physiology - Endocrinology and Metabolism: si è visto che con l'esercizio fisico il grasso che fa dimagrire, cioè quello bruno, può subentrare al grasso bianco, più pigro e inattivo metabolicamente.

Vuol dire che è un bruciatore di calorie più efficiente mettendo al riparo da sovrappeso/obesità, ma anche da malattie croniche e molto diffuse come quelle cardiovascolari, il diabete e persino l'osteoporosi. Il filone di ricerca è coltivato anche in ambito oncologico.

Meglio quello bruno

Perché fa bene muoversi?

Notizia recente e ancora da confermare, certo, ma la pista è calda e tutta da esplorare. Primo dato, già accertato: il fitness cambia la composizione del nostro grasso corporeo. Più ci muoviamo, più portiamo a casa il grasso che fa dimagrire (quello bruno), a scapito del bianco, piuttosto inerte.

«Sapevamo che l'esercizio fisico regolare è buono per la nostra salute – dice Li-Jun Yang, della University of Florida College of Medicine e tra gli autori dello studio – ma il nostro lavoro fornisce spiegazioni biologiche dirette del motivo per cui l'attività fisica mantiene il corpo magro e una struttura ossea più forte».

La scoperta di un nuovo ormone

Come può avvenire questo? Non solo questo gruppo di ricerca, ma anche altri, si concentrano su un ormone chiamato irisina che i muscoli sollecitati producono durante l'attività fisica (è stato individuato pochi anni fa dai ricercatori dell'università di Harvard).

Entrando nel circolo sanguigno – questa l'ipotesi di lavoro – l'irisina raggiunge tante cellule e tessuti esplicando la sua azione. Prima di tutto sembra che lanci un segnale: "convertiamo le cellule adipose bianche in brune", cioè il grasso che brucia più calorie.

Altre ricerche suggeriscono che l'irisina migliori la sensibilità all'insulina e la tolleranza al glucosio. Bene per chi ha problemi di glicemia se non di diabete franco.

La scoperta di un nuovo ormone

Prevenzione ad ampio raggio

E non è tutto. L'irisina è attualmente sottoposta ad indagine per il suo potenziale ruolo nel ridurre il rischio di fratture ossee dovute all'osteoporosi e per una sua possibile azione sulle funzioni cognitive.

Si prova a capire anche quale sia il suo ruolo in alcuni tumori, tra cui quelli di mammella, fegato, stomaco e polmone. Insomma, non è solo una questione del grasso che fa dimagrire: gli effetti del fitness si riscontrano sulla nostra salute ad ampio raggio ed ora si cominciano a capire i meccanismi biologici all'origine di tali benefici. 

Bibliografia: Zhang Y et al, American Journal of Physiology - Endocrinology and metabolism 2016; 311: E530-E541; Bostrom P et al, Nature 2012; 481: 463-8; Fukushima J et al, Diabetes Matab J 2016; 40: 386-395; Di Giulio S, Huffington Post, 20 ottobre 2016; Reynolds G, New York Times, 12 ottobre 2016

02 maggio 2017


Approfondimento Fitness Prevenzione

Giornalista professionista


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