Questo sito web utilizza cookie di profilazione di terze parti per inviarti promozioni, informazioni e servizi in linea con le tue preferenze e per migliorare la tua esperienza di utilizzo. Se vuoi saperne di più visita la Cookie Policy page. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque elemento sottostante, presente all’interno del sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Il mal di schiena psicosomatico

Il mal di schiena psicosomatico deriva da tutti i pesi che ci portiamo sulle spalle. Come possiamo alleviarlo

Siamo abituati a pensare che il mal di schiena dipenda sempre da una causa fisica, come un trauma, una cattiva postura o un'infiammazione (artrite). È assolutamente vero ma c'è dell'altro: esiste anche il cosiddetto mal di schiena psicosomatico.

 

Il mal di schiena psicosomatico è un segnale di “stop” che ci invia il nostro corpo

Accade che la mente crei le condizioni per provare dolore. E, in effetti, è così: noi sentiamo dolore solo dopo un'elaborazione del nostro cervello. Che cos'è, quindi, il mal di schiena psicosomatico? Secondo la medicina psicosomatica il problema deriva da un sovraccarico di responsabilità che costringe al riposo, non solo fisico ma anche psichico. In pratica è il nostro corpo a darci uno “stop” e a dirci di fermarci.

Spieghiamoci meglio: il mal di schiena psicosomatico viene inquadrato come un “effetto collaterale” della posizione eretta. Tutto grava sulla nostra colonna vertebrale, responsabile del tenere in piedi il corpo, sopportando la forza di gravità. Il correlato psichico è il carico di responsabilità con cui abbiamo a che fare e che può esprimersi anche a livello fisico con il dolore. Ciò non esclude una causa fisica ma, in certi momenti, la esalta.

 

il mal di schiena psicosomatico

 

Il mal di schiena psicosomatico ci dice che dobbiamo “lasciar andare” i pesi superflui

Può sembrare, forse, una spiegazione troppo esoterica, ma se riflettiamo bene allora perché si parla di “colpo della strega”? La metafora rimanda proprio al lasciarsi incantare dalla “strega”, protagonista di tante tradizioni popolari. In psicosomatica il “colpo della strega” viene visto come un “incanto”, l'essere costantemente arruolati in troppe responsabilità, che a un certo punto non riusciamo più a gestire. Serve, appunto, un momento per “tirare il fiato”, per scaricare i pesi. La prima strategia è il riposo, l'abbandonare i pesi superflui, sia fisici sia mentali.

 

Con la tecnica delle visualizzazioni si può alleviare il mal di schiena psicosomatico

Tuttavia, per contrastare il mal di schiena psicosomatico si possono adottare altre strategie. Per esempio le visualizzazioni. La capacità immaginativa, proiettando sullo specchio delle mente delle immagini, accende le stesse aree visive cerebrali che vengono stimolate attraverso la visione oculare. Ciò è comprovato dall'imaging ma occorre prestarsi a un allenamento immaginativo.

Ecco, quindi, come può essere coltivata la produzione delle immagini mentali per alleviare il dolore in caso di mal di schiena psicosomatico (ovviamente esistono tanti altri tipi di proposte): occorre concentrarsi sulla nostra facoltà immaginativa, in stato di autoipnosi, figurandosi di essere presenti in una ben determinata situazione.

 

guarda il video

 

il mal di schiena psicosomatico

 

L'esercizio delle immagini per contrastare il mal di schiena psicosomatico

1 - Quando sentiamo maggiormente il peso della gravità? Sicuramente quando siamo chiamati a contrastarlo, per esempio su un sentiero di montagna. La salita è faticosa ma almeno una volta nella nostra vita ci saremo cimentati nell'impresa. Cerchiamo di ricordare le sensazioni e le emozioni che abbiamo provato.

2 - Portiamo con noi uno zaino con tante cose dentro: è un'escursione impegnativa e abbiamo esagerato. Il peso si sente: le cinghie premono sulle spalle, i muscoli sono affaticati, cominciamo ad avvertire un'oppressione. Perché abbiamo intrapreso questa avventura?

3 - Realizziamo che è necessario liberarsi di pesi inutili. In fondo, a che servono? Apriamo lo zaino e buttiamo una parte del contenuto: come ci sentiamo? Torniamo a buttare altri inutili pesi più volte. Mentre guardiamo il maestoso paesaggio sentiamo di essere meno oppressi, più liberi. Il sole splende, il vento ci rinfresca, attorno a noi siamo rinfrancati dai torrenti, dagli alberi. Ci sentiamo più leggeri, più liberi. Prestiamo attrnzione alle nostre sensazioni corporee.

 

Un mal di schiena psicosomatico può giovarsi di quest'arte dell'immaginare, che si può coltivare sotto guida esperta. Anche solo per suggerire uno spunto che fa al caso nostro. È un allenamento che richiede tempo e applicazione. Da sperimentare su noi stessi.

 

VAI ALL ESHOP

 

Fonti:

http://www.medicinapsicosomatica.org

http://www.umassmed.edu/cfm/about-us/people/2-meet-our-faculty/kabat-zinn-profile/

http://www.vipassana.com/

 

Condividi sui social!


29 giugno 2016


Approfondimento Benessere


Giornalista professionista

Articoli correlati