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Il massaggio shiatsu

Non solo rilassamento: tra i benefici anche l'aumento della vitalità

Più di un massaggio, in realtà. La disciplina, di origini giapponesi, ma con un retroterra culturale cinese, punta a correggere gli squilibri energetici che coinvolgono la persona nella sua totalità. Il padre della disciplina, Tokujiro Namikoshi, affermava che il massaggio shiatsu è “l’abbraccio della mamma al bambino”.

 

il massaggio shiatsu

Come funziona il massaggio shiatsu

Si riceve da sdraiati a terra sul futon con sedute che durano generalmente un’ora, ricercando in primo luogo il rilassamento, l’aumento della vitalità e il rilascio di tensioni muscolari. Una disciplina, quindi, che punta al miglioramento della qualità della vita, come diremmo oggi.

L’operatore (Shiatsuca) agisce sul flusso del Qi attraverso pressioni esercitate senza forza muscolare con le dita o altre parti del corpo. Molto importanti le reazioni che si generano in chi riceve il massaggio shiatsu: lo Shiatsuca saprà interpretarle a dovere e, nel caso, modificare l’intervento energetico.

Esistono diversi stili di massaggio shiatsu, uno dei quali (lo stile Namikoshi) è riconosciuto in Giappone dal ministero della Sanità. In Occidente si considera un’arte del benessere, con possibili effetti fisiologici.

Sebbene non esistano prove scientifiche che ne comprovino l’efficacia sulle malattie, le ricadute - secondo alcuni Shatsuka di lunga esperienza - potrebbero riguardare il rafforzamento delle difese immunitarie e un’azione coadiuvante con le terapie riconosciute.

 

La diffusione del massaggio shiatsu nelle strutture ospedaliere italiane

Negli ultimi anni il massaggio shiatsu si è diffuso anche in Italia in diverse strutture sanitarie allo scopo di favorire uno “stato di benessere globale dell’individuo”.

Ricordiamo, a tal proposito, le esperienze della Fondazione Don Gnocchi per dare sollievo ai pazienti lungodegenti e a chi li assiste. Oppure l’Humanitas Cancer Center di Milano per alleviare le sofferenze dei pazienti oncologici e dei loro famigliari.

Analogamente, il massaggio shiatsu è stato proposto con soddisfazione di tutti dal reparto di Ematologia dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dalla Cardiologia dell’ospedale Maggiore di Parma e, ancora, dall’Istituto dei tumori di Milano insieme alla Fondazione Floriani.

Le esperienze sul campo si moltiplicano: ci limitiamo, infine, a ricordare il coinvolgimento di operatori nei territori colpiti dal sisma dell’Emilia nel 2012 e in alcune strutture che si occupano di pazienti con disturbo psichico autori di reati.

In Italia sono numerosi i centri e gli Shatsuka che offrono il massaggio shiatsu. È possibile semplicemente sottoporsi ai trattamenti o frequentare corsi di formazione.

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Fonti:

http://www.shiatsuisis.it/storia-dello-shiatsu-tokujiro-namikoshi.html, Hirosho Ishizuka, Il metodo Namikoshi, Edizioni Mediterranee 2014, Bernardo Corvi, L'altra Medicina n° 50, www.accademiashiatsudo.it, Shizuto Masunaga, Wataru Ohashi: Zen Shiatsu, Ed. Mediterranee, Shizuto Masunaga: Esercizi Zen per Immagini, Ed. Mediterranee, http://www.ohashiatsu.it/

 

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22 agosto 2016


Approfondimento Benessere


Giornalista professionista

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