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Impariamo a riconoscere l’enfisema

Come riconoscere l'enfisema e affrontare la diagnosi

Come avviene la respirazione

L’apparato respiratorio si chiama anche “albero respiratorio” perché le sue vie in cui fluisce l’aria – ossia i bronchi – somigliano a rami che partono da un tronco – la trachea –. Al termine dei rami ci sono le foglie e nei polmoni queste strutture sono rappresentate dagli alveoli, che hanno la forma di minuscole sfere dove avvengono gli scambi respiratori. L’aria che ha raggiunto gli alveoli cede l’ossigeno al sangue dei capillari che circondano gli alveoli stessi. Nei capillari l’ossigeno è raccolto dai globuli rossi e trasportato in tutto il corpo, permettendo così la vita di tutti gli organi e tessuti.

 

enfisema

Cosa comporta l'enfisema

Nel caso dell’enfisema gli alveoli subiscono dei danni. In particolare, le loro pareti tendono a rompersi e gruppi di alveoli si fondono tra di loro, formando vere e proprie “bolle” di enfisema. Questa alterazione riduce la superficie utile per gli scambi gassosi. La quantità d’ossigeno contenuta nel sangue può quindi diventare insufficiente a nutrire i tessuti del nostro organismo. In questo caso si verifica l’insufficienza respiratoria.


L’enfisema deve essere quindi sempre sospettato dal medico se alla persona manca il fiato, in particolare nel compiere attività che non aveva problemi a svolgere in passato. Tuttavia l’enfisema è una malattia subdola: seppur progressiva, può mantenersi asintomatica per molto tempo. Questa storia è tipica dei fumatori, che possono “abituarsi” a non respirare bene e non notare quindi che col passare del tempo si riduce sempre più la loro resistenza allo sforzo fisico.


Il torace della persona affetta da enfisema, visto di profilo, ha un diametro aumentato e assume una conformazione detta “a botte”. Durante la visita, il medico può inoltre notare un’ipertrofia (ingrossamento) dei muscoli respiratori accessori. Si tratta dei muscoli che si inseriscono sulle coste, ma anche quelli che vanno dal collo alle scapole. Questi muscoli sono chiamati muscoli respiratori accessori perché vengono usati intensamente solo quando c’è una patologia respiratoria (si ingrossano anche in caso di asma). È caratteristico notare che per far lavorare meglio questi muscoli - quando si è malati, ma anche in condizioni di normalità, come ad esempio dopo una corsa - la persona si china sulla schiena e poggia le braccia sulle cosce o su un piano rigido (per es. un tavolo o una parete).

Un altro aspetto che il medico riscontra durante la visita è che il polmone è pieno d’aria; alla percussione del torace viene infatti rilevato un rumore come di vuoto, chiamato iper-timpanismo, e all’auscultazione risultano ridotti i cosiddetti rumori respiratori (dovuti essenzialmente all’apertura e alla chiusura degli alveoli) e l’espirazione è prolungata. Si possono inoltre sentire deboli sibili inspiratori.

 

Diagnosi dell'enfisema

Una volta sospettata la presenza di enfisema, il medico prescrive alcuni esami che chiariscono definitivamente la diagnosi. Gli esami principalmente richiesti sono:

  • Radiografia del torace:

si nota l’iper-insufflazione dei polmoni (che sono troppo pieni d’aria) e le possibili modificazioni “bollose” e un’attenuazione del disegno vascolare polmonare. In sostanza la radiografia è più nera del normale (il “nero” radiografica le zone del corpo piene di aria).

  • Emogasanalisi:

un prelievo di sangue arterioso, per misurare la quantità di ossigeno e di anidride carbonica presenti nel sangue e quindi verificare la funzionalità dei polmoni. L’emogasanalisi può mostrare ipossiemia (ridotta quantità di ossigeno nel sangue).

  • Spirometria:

utile per stimare i volumi polmonari ed eventuali anomalie. I parametri nell’enfisema sono ridotti, perché il polmone ha una capacità ridotta di far muovere i flussi respiratori.

 

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Fonti: Friedman HH. Diagnosi medica per problemi. Il Pensiero Scientifico Editore. Quarta edizione.
Kasper DL, Braunwald E, Fauci AS, et al. Harrison. Principi di medicina interna. 16^ Edizione. McGraw-Hill Ed., 2005.

 

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21 settembre 2016


Approfondimento Salute


Medico di base - Pneumologo

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