L’attività fisica combatte il rischio mortalità da scrivania

Troppe ore alla scrivania e poco movimento aumentano il rischio di mortalità

L’attività fisica contro la sedentarietà da scrivania non è solo un buon modo per scrollarsi di dosso lo stress da ufficio, ma anche per ridurre un rischio dimostrato: l’aumento della mortalità associato proprio alle ore di immobilità da desk (ufficio/studio).

Contro l'aumento del rischio di mortalità l'attività fisica contro la sedentarietà da scrivania è necessaria

Proprio negli anni più recenti, infatti, studi mirati hanno dimostrato che la sedentarietà, di per sé, è un fattore di rischio per malattie croniche e ne è emersa l’associazione con un aumento del rischio di mortalità.

A esercitare gli effetti più deleteri nel lungo periodo sarebbe proprio il trascorrere molte ore seduti senza intervallo: infatti altre ricerche hanno sottolineato che non sono solo le ore di lavoro/studio a fare danno, ma anche i lunghi intervalli pomeridiani o serali davanti alla tv, senza mai staccare.

Contro l'aumento del rischio di mortalità l'attività fisica contro la sedentarietà da scrivania è necessaria

L'attività fisica contro la sedentarietà da scrivania funziona se fatta per almeno mezz'ora al giorno

Ecco perché gli autori di questa metanalisi (analisi dei risultati più significativi emersi negli anni dalla letteratura), condotta in collaborazione tra Oslo e Boston, hanno deciso di chiarire un dubbio legittimo: l’attività fisica contro la sedentarietà da scrivania funziona davvero? Per giungere a una risposta univoca, i ricercatori hanno raccolto i risultati ottenuti su un totale di 1.005.791 uomini e donne, seguiti per tempi variabili tra 2 e 18 anni.

Vediamo che cosa è emerso dall'analisi complessiva:

  • Lavoro da ufficio e poco movimento

Sedentarietà per oltre 8 ore al giorno, associata a un’attività fisica d'intensità moderata, cioè per soli 5 minuti al giorno: questi soggetti devono attivarsi di più, perché l’aumento del rischio di mortalità è pari al 58%, cioè identico a quello di chi fuma o di chi è obeso;

  • Lavoro da ufficio e buona attività fisica

chi, nonostante lo studio/lavoro al desk, si muove per almeno 25-35 minuti al giorno, sempre con un’attività fisica moderata (si tratta dei livelli-base raccomandati dall’OMS e da tutte le linee-guida), ha una prospettiva migliore: riduce l’aumento del rischio di mortalità associato all’essere sedentari, anche se non lo azzera del tutto;

  • Lavoro da ufficio e molto movimento

chi, infine, dopo il lavoro/studio, si muove per almeno 60-75 minuti al giorno, sempre con attività fisica moderata, azzera l’aumento del rischio di mortalità.

L'attività fisica contro la sedentarietà da scrivania funziona se fatta per almeno mezz'ora al giorno

L'attività fisica contro la sedentarietà da scrivania non combatte, però, la sedentarieta da tv

Attenzione, però: anche se moderata e svolta per 60-75 minuti al giorno, l’attività fisica contro la sedentarietà da scrivania non riesce a contrastare la sedentarietà da tv.

Qual è il motivo? I ricercatori hanno così estrapolato i dati relativi alla sola sedentarietà da tv e hanno potuto ipotizzare due meccanismi d’azione per questa maggiore capacità di danno: la tv viene guardata soprattutto dopo cena o al pomeriggio dopo lo spuntino/merenda (pensionati e bambini), quando restare seduti non permette all’organismo di metabolizzare bene zuccheri e grassi, penalizzando glicemia e lipidemia. Inoltre, mentre si guarda la tv si riduce il numero di intervalli e ci si alza molto meno, rispetto a quando si sta alla scrivania.

Fonti: Ekelund U, Steene-Johannessen J, Brown WJ et al. - Does physical activity attenuate, or even eliminate, the detrimental association of sitting time with mortality? A harmonised meta-analysis of data from more than 1 million men and women - Lancet. 2016 Sep 24;388(10051):1302-10. doi: 10.1016/S0140-6736(16)30370-1

21 novembre 2016


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Giornalista professionista


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