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L’attività fisica età per età

L’attività fisica età per età è l’indispensabile completamento di tutte le piramidi alimentari

Attività fisica ed età devono diventare un binomio inscindibile. Svolta con regolarità e studiata su misura, l’attività fisica è infatti definita dai medici una medicina potente e senza effetti collaterali. Anzi. Il motto da rispettare deve essere: attività fisica età per età, perché porta vantaggi a tutto l’organismo, regalando fino a dieci anni di salute in più.

 

 

L'importanza dell'attività fisica sin da piccoli

Muoversi è indispensabile sin dall’infanzia. Per far capire meglio a genitori e figli quale e quanta deve essere l’attività fisica in età pediatrica, la Società italiana di pediatria (Sip) ha messo a punto la Piramide dell’attività motoria che, dal punto di vista grafico, richiama tutte le piramidi alimentari (da quella mediterranea a quella transculturale) e che è, infatti, il coronamento delle indicazioni alimentari.

 

 

Le indicazioni degli esperti sull'attività fisica da fare in base all'età


Vediamo quali sono le indicazioni degli esperti per combinare in modo utile attività fisica ed età:

 

  • Fino ai 17 anni

Sono valide le indicazioni della Piramide motoria, perché l’età pediatrica comprende anche gli adolescenti.

 

  • Oltre i 17 anni e fino ai 64

Le indicazioni su attività fisica ed età fanno riferimento alle indicazioni dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), che precisano come la soglia minima di attività è pari a 150 minuti alla settimana d'impegno moderato, oppure a 75 minuti alla settimana d'impegno intenso.

 

  • Dopo i 65 anni

L’Oms raccomanda di non cambiare i tempi e i ritmi dell’attività fisica, aerobica e anaerobica, più gradita. L’unica accortezza si deve porre nell’intervallare riposo e attività, in fasi consecutive di 10 minuti ciascuna.

 

 

Lo sforzo durante l'attività fisica deve essere graduale

La raccomandazione che accomuna qualunque attività fisica età per età è quella di non forzare mai. Un consiglio da seguire soprattutto quando si inizia da zero, oppure se è molto tempo che non si affrontano sessioni di esercizi strutturati. Lo sforzo, sia per gli esercizi aerobici, che “fanno fiato”, sia per quelli anaerobici, che “fanno forza”, deve essere graduale. Al contrario di quello che si può pensare, la gradualità dello sforzo permette di migliorare rapidamente le performance, anche e soprattutto nelle persone meno allenate.

 

 

L'attività fisica deve essere una libera scelta

L’attività fisica a ogni età deve essere frutto di una scelta e non imposta da altri. Questo è il presupposto fondamentale per garantire che il programma di allenamento venga rispettato nel tempo. Il divertimento è importante quanto l’impegno muscolare. Infatti, se ci si diverte, si stimola una maggiore produzione dei cosiddetti “ormoni del buonumore” (le endorfine. È questo il motivo per cui l’attività fisica età per età aiuta a combattere anche ansia e depressione. 

 

fai il test

 

Fonti: http://sip.it/pianeta-sip/stati-generali-della-pediatria/cambiare-gli-stili-di-vita-ecco-come-la-sip-presenta-la-piramide-dellattivita-motoria archiviato in:http://www.webcitation.org/6iKnVOl0q

 

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4 maggio 2016


Approfondimento Fitness


Giornalista professionista

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