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L’attività fisica riduce la disabilità negli anziani

Come preservare forza muscolare e senso di equilibrio dopo i 70 anni

L’attività fisica contro la disabilità negli anziani è una risorsa preziosa anche dopo i 70 anni, perché preserva due elementi di salute complessiva fondamentali: la forza muscolare e il senso di equilibrio.

Lo dimostra la ricerca statunitense LIFE (Lifestyle Interventions and Independence for Elders) condotta in otto centri da Nord a Sud, che ha coinvolto persone tra i 70 e gli 89 anni, tutte sedentarie all’avvio della ricerca.

 

attività fisica disabilità anziani

 

I soggetti coinvolti sono stati divisi in due gruppi: al primo è stato assegnato un programma di attività fisica strutturata e mirata, al secondo un programma generico di educazione alla salute.

Ogni sei mesi, e per circa tre anni, tutti sono stati valutati per verificare quale dei due approcci fosse stato in grado di ridurre il tasso di comparsa di disabilità motoria grave, oppure di migliorare uno stato di disabilità motoria grave già presente all’inizio della ricerca.

In questo studio, per valutare l’efficacia dell’attività fisica contro la disabilità negli anziani (finanziato dal National Institute on Aging, che fa parte dei National Institutes of Health), il programma di attivazione motoria assegnato al primo gruppo era semplice: passeggiate completate da esercizi mirati all’aumento di forza muscolare ed equilibrio.

 

I risultati

Dopo circa tre anni di progetto, la differenza è stata evidente e significativa: l’attività fisica negli anziani mirata e regolare aveva migliorato del 25% le condizioni dei soggetti assegnati a questo gruppo, rispetto a quanto è stato rilevato tra gli anziani seguiti con il solo programma di educazione alla salute.

Gli Autori tengono a sottolineare che l’efficacia dell’esercizio fisico ha agito su entrambi i fronti considerati: chi già soffriva di disabilità motoria grave ha migliorato la capacità di muoversi; chi, pur sedentario, era ancora sano, ha visto diminuire nel tempo il rischio di sviluppo di disabilità.

 

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L’attività fisica negli anziani per contrastare la disabilità, come accennato all’inizio, si deve focalizzare soprattutto sul mantenimento (o l’incremento) di una soddisfacente forza muscolare e sulla capacità di equilibrio, in quanto si tratta di elementi centrali per evitare cadute e traumi accidentali.

«L’esercizio fisico strutturato, svolto nell’arco di tutta la settimana, si conferma l’intervento singolo di maggior impatto per aiutare le persone a mantenere più a lungo la propria indipendenza, quindi il proprio stato di salute fisica e psichica, anche dopo i 70 anni» concludono gli Autori.

 

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Bibliografia: Gill TM; Guralnik JM, Pahor, M et al. - Effect of Structured Physical Activity on Overall Burden and Transitions Between States of Major Mobility Disability in Older Persons: Secondary Analysis of a Randomized, Controlled Trial- Annals of internal Medicine, 27 sept 2016 (www.annals.org )


1 febbraio 2017


Approfondimento Fitness


Giornalista professionista

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