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La respirazione anti stress

Troppi pensieri e preoccupazioni che ci attanagliano. Rispondiamo con la respirazione anti stress. Un primo passo

Sono innumerevoli le tecniche per combattere lo stress, ma partiamo dal basic. Si tratta di imparare a respirare e questo, non solo si può fare a costo zero, ma si vedono anche immediatamente i risultati. La classica respirazione anti stress è anche conosciuta come "respirazione diaframmatica".

 

Torniamo a respirare

È molto semplice ma può sembrare impossibile se non riusciamo a trovare un momento tutto per noi. Stop, respiriamo per qualche minuto in tutte le circostanze in cui ci sentiamo assediati dalle preoccupazioni, al mattino quando ci svegliamo con un nodo alla gola o alla sera quando non riusciamo a "spegnerci".

Spesso, in queste situazioni, il respiro si fa più flebile, rapido e superficiale. Non ce ne rendiamo conto ma dovremmo invece tornare a respirare in modo profondo.

 

Come si fa?

1 - Siediti in un luogo confortevole, cerca la quiete. Eventualmente dì ai tuoi interlocutori che ci si rivede tra una mezz'oretta.

 

2 - Chiudi gli occhi, respira normalmente, poi prendi il primo respiro profondo. Senza forzare e soprattutto muovi la pancia. Metti una mano sull'addome per sentire che sta entrando aria nel tuo corpo, possibilmente attraverso il naso.

stress respirazione

Il primo respiro non viene bene? Respira ancora e poi riprova. La respirazione anti stress rientra tra le tecniche Yoga che consiglia di assumere la posizione del gatto (Marjariasana) o quella detta del "cadavere" (Savasana). La prima vuol dire mettersi a "quattro zampe", la seconda è semplicemente il rimanere in posizione supina, palmi delle mani verso l'alto, spalle che cadono verso il pavimento.

stress respirazione

 

Cerchiamo di abbandonarci e, facendo mente locale, rilassiamo i muscoli. Ma, alle brutte, va bene anche una sedia in un luogo tranquillo.

 

3 - All'apice dell'inspirazione trattieni il respiro per due secondi. Non entrare in apnea.

 

4 - Espira e cerca di sentirlo fisicamente con la mano posta sulla pancia.

 

5 - Ripeti più volte, trova il giusto ritmo, sempre con dolcezza. Non pensare a nulla, prova a concentrarti su quest'atto e sul sollievo che dà questo modo di respirare.

 

Solo l'ossigeno che serve

La respirazione anti stress non significa iperventilare. Ci prendiamo solo l'ossigeno che serve: è il movimento dei muscoli respiratori e la conseguente attivazione del parasimpatico che fa la differenza.

Attualmente, si indaga sull'efficacia della respirazione diaframmatica in chiave riabilitativa e contro il dolore. Il primo mattone su cui costruire la casa del benessere.

 

Usiamo la mente

Per implementare il beneficio potremmo usare anche l'immaginazione oppure le visualizzazioni. Non c'è una ricetta valida per tutti. Ognuno può cercare dentro di se la situazione o l'immagine che associa alla quiete, al pensiero positivo.

Una tecnica psicosomatica da aggiungere alla respirazione anti stress consiste in questo: immaginare che mentre inspiriamo entri aria pura nel nostro corpo, come l'acqua incontaminata o la pioggia. Quando espiriamo invece pensiamo che quell'aria, o acqua, stia portando fuori di noi le scorie materiali e mentali che ci opprimono. Ci stiamo liberando.

Col tempo acquisiremo esperienza imparando ad usare correttamente il respiro, anche quando ci sentiamo sotto assedio per i troppi pensieri.

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Fonti: La respirazione diaframmatica, come farla e i benefici che porta. www.eticamente.net

Paul Ingraham, The Respiration Connection, www.painscience.com

www.psicosomatica.org

 


19 gennaio 2017


Approfondimento Benessere


Giornalista professionista