La sanità privata come opportunità

Immediatezza, qualità ed efficienza al servizio del cittadino

La scelta di rivolgersi al “privato” quando si tratta della propria salute sta diventando sempre più frequente. Negli ultimi anni, infatti, si è verificata una crescita del 2% circa annuo della spesa sanitaria privata, mentre quella pubblica è cresciuta appena dell’1%. Dando un occhio ai prossimi dieci anni, raggiungeremo circa i mille euro pro-capite all’anno, ossia circa il doppio della spesa attuale.

Le infinite liste d’attesa e i ticket che diventano sempre più cari sono solo due dei motivi per i quali gli Italiani si rivolgono sempre più spesso alla sanità privata. In particolare, tra le voci di spesa per le quali è complicato rivolgersi al servizio pubblico, ci sono le visite specialistiche, gli accertamenti diagnostici, le prestazioni di riabilitazione e l’acquisto di prodotti come tutori, ausili e protesi. Per questi servizi e prodotti la tendenza sta diventando sempre più quella di preferire l’immediatezza di risposta ai propri bisogni anche in relazione ad un costo molto simile a quello sostenuto attraverso il meccanismo dei ticket.

Anche l’efficienza del servizio sembra essere inversamente proporzionate alle risorse del SSN:

“Secondo l'ultimo Rapporto ospedali/salute dell'Aiop, nel 2012 gli ospedali privati accreditati hanno assorbito il 14 per cento della spesa pubblica ospedaliera e il 27,4 per cento delle giornate di degenza. In sostanza, curano i pazienti con quasi metà risorse rispetto a un ospedale pubblico.

Altri due parametri, che valutano il livello di complessità delle patologie trattate, mostrano la maggiore qualità offerta dalle cliniche private. L'indicatore di peso medio è pari a 1,1 per le strutture pubbliche e 1,2 per quelle private, mentre il « case mix » va da 1 del pubblico all'1,1 del privato.

Alcuni settori di cura sono ormai prevalentemente privati: gli ospedali accreditati hanno il 75 per cento dei ricoveri ordinari riabilitativi, il 53 dei ricoveri diurni riabilitativi e il 47 per cento delle lungodegenze.”

Sitografia: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-12-14/gli-italiani-pagano-piu-la-salute-spesa-privata-vola-36-miliardi-130358.shtml?uuid=ADBfBqDC

http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=51478

http://www.ilgiornale.it/news/affare-sanit-ecco-perch-funziona-solo-privata-1184222.html#/dataComunali/real-time/1

12 giugno 2017


Approfondimento Salute


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