La tecnica del nordic walking

La tecnica del nordic walking ha benefici cardiorespiratori e ossei ed è indicata anche nella terza età

Un’altra idea per le nostre passeggiate ma, soprattutto, per coltivare il fitness. Con la tecnica del nordic walking ottimizziamo i risultati dell’attività fisica e bruciamo calorie in più rispetto alla semplice camminata a passo spedito.

La tecnica del nordic walking coinvolge più gruppi muscolari

L’idea è stata codificata nel 1999 dal finlandese Marko Kantaneva, ispirandosi all’allenamento per lo sci di fondo fuori stagione. Per imparare la tecnica del nordic walking è bene rivolgersi alle scuole certificate dalle Associazioni dei praticanti e, soprattutto all'inizio, è importante farsi seguire da un buon istruttore.

La tecnica del nordic walking, che si è ulteriormente evoluta nel tempo, si basa su movimenti e spinte opposte di gamba e braccia. La postura, la rotazione delle spalle, i movimenti delle mani costituiscono dettagli decisivi per la buona esecuzione. Di fatto, vengono coinvolti numerosi gruppi muscolari, non solo quelli di gambe e bacino ma anche, per esempio, delle spalle e del dorso.

L’impegno fisico, pertanto, può portare a un notevole incremento delle calorie consumate rispetto al camminare alla stessa velocità. Tuttavia, la tecnica del nordic walking, risulta più funzionale allo scopo che ci prefiggiamo camminando: ovvero lo spostamento da un luogo all’altro. Si riesce, cioè, a sostenere lo sforzo per più tempo e a percorrere distanze più lunghe.

I benefici della tecnica del nordic walking: da quelli cardiorespiratori a quelli ossei

L’aumento della resistenza e della capacità cardiorespiratoria non è, però, l’unico vantaggio assicurato da un training adeguato. La tecnica del nordic walking, infatti, si contraddistingue anche per un impatto minore sulle strutture ossee, cartilaginee e tendinee, in particolare di ginocchio e caviglia. Ciò lo rende indicato per prevenire l’usura delle articolazioni più coinvolte nell’atto del camminare o anche per chi manifesta problemi in seguito a traumi o infiammazioni croniche.

I benefici della tecnica del nordic walking: da quelli cardiorespiratori a quelli ossei

La tecnica del nordic walking è indicata anche per gli anziani con benefici sull'umore

La disciplina risulta quindi indicata anche per la terza età: in questo caso si approfitta, inoltre, dei benefici assicurati sull’equilibrio e sulla stabilità.

Le ricadute positive, tuttavia, si estendono alla salute mentale: il camminare stesso è un’attività che rilascia endorfine e neurotrasmettitori che migliorano il tono dell’umore. Inoltre, la tecnica del nordic walking aiuta a regolarizzare il respiro che, in situazioni di stress, tende a farsi rapido e superficiale. E ancora: la stimolazione delle ossa dello scheletro contribuiscono a prevenire l’osteoporosi.

La tecnica del nordic walking si avvale di una specifica attrezzatura

La tecnica del nordic walking prevede l'impiego di una particolare attrezzatura. A cominciare dai bastoncini, da non confondere, però, con quelli da trekking. Il bastoncino per il nordic walking deve essere ben bilanciato, elastico per assorbire le vibrazioni, e nello stesso tempo resistente. Anche le caratteristiche dell’impugnatura, del lacciolo e del puntale fanno la differenza. Il mercato propone agli appassionati attrezzature e abbigliamenti ad hoc: di norma abbigliamento con tessuti traspiranti ma impermeabili, guanti opportunamente imbottiti tra indice e pollice, scarpe da walking rivestite in Goretex.

Fonti: http://www.milanonordwalk.it/http://www.scuolaitaliananordicwalking.it/, http://www.nordicwalkingmilano.com/, http://www.nordicwalking.it/,http://www.trekkingitalia.orghttp://nordicwalkingacademy.it/http://www.anwi.it/http://www.scuolaitaliananordicwalking.it/lassociazione/chi-siamo/ ,  L’Altra Medicin Magazine n° 43

03 agosto 2016


Approfondimento Fitness

Giornalista professionista


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