Le cause dell’enfisema

Tra le principali il fumo di sigaretta, l’inquinamento e la predisposizione genetica

Per conoscere le cause dell'enfisema e questa patologia è necessario capire prima come avviene, in condizioni di salute normali, lo scambio di ossigeno e anidride carbonica nei polmoni.

Gli scambi di ossigeno e anidride carbonica tra l’aria respirata e i globuli rossi che circolano nel sangue avvengono all'interno dei polmoni e, più precisamente, negli alveoli. Essi sono come delle piccole sfere piene d’aria a diretto contatto con i capillari dove scorre il sangue e i globuli rossi.

Se si soffre di enfisema si verifica un deficit di ossigenazione ai tessuti dell'organismo

Quando si soffre di enfisema, le piccole sfere tendono a fondersi in bolle più grandi. Ciò è dovuto a una distruzione del tessuto polmonare e quindi delle pareti che separano gli alveoli.

La conseguenza diretta è una minore capacità di scambio di ossigeno e anidride carbonica tra aria respirata e globuli rossi. Si viene infatti a ridurre sempre più la superficie utile per gli scambi gassosi.

La quantità d’ossigeno contenuta nel sangue può quindi diventare insufficiente a nutrire i tessuti del nostro organismo. Ecco perché, con il progredire di questa patologia, si va incontro a insufficienza respiratoria.

L'esposizione prolungata a sostanze tossiche è una delle cause dell'enfisema

Ma quali sono le cause dell'enfisema, ovvero i motivi che provocano la progressiva distruzione del tessuto che separa gli alveoli? Le cause sono molteplici.

Sappiamo, per esempio, che l’enfisema insorge solitamente dopo un’esposizione prolungata a sostanze tossiche, come fenoli e composti azotati.

Questi elementi sono contenuti prevalentemente nel fumo di sigaretta e di marijuana, nell’aria inquinata e nelle esalazioni di alcuni impianti industriali.

L'esposizione prolungata a sostanze tossiche è una delle cause dell'enfisema

Anche la predisposizione genetica è tra le cause dell'enfisema polmonare

Tra le cause dell'enfisema è sicuramente rilevante anche la predisposizione genetica, in particolare per quanto riguarda la proteina chiamata alfa-1-antitripsina, che preserva l’elasticità del tessuto polmonare e blocca un gran numero di enzimi “distruttivi”, chiamati proteasi.

Viene prodotta soprattutto dal fegato, dai macrofagi e dalle cellule che rivestono le pareti delle vie respiratorie. A livello polmonare, questa proteina impedisce agli alveoli di subire danni nel momento in cui nell'organismo sono in atto processi infiammatori.

Quando questa importante proteina è insufficiente, gli alveoli sono poco protetti. Ciò significa che ogni volta che si verifica un episodio infiammatorio che colpisce i bronchi e i polmoni, gli enzimi prodotti dai globuli bianchi danneggiano sempre più gli alveoli sino a farli rompere.

Alcune malattie genetiche e l'avanzare dell'età sono tra le cause dell'enfisema

Esistono, inoltre, malattie genetiche che determinano un’alterazione del gene che produce tale proteina. Ovviamente, i soggetti colpiti avranno un rischio maggiore di sviluppare enfisema polmonare e dovranno stare particolarmente lontani dal fumo.

Oltre a questi elementi citati, occorre tener presente che tra le cause dell'enfisema c'è sicuramente il deterioramento dei polmoni dovuto all'avanzare dell'età.

Fonte: Forey BA, Thornton AJ, Lee PN. Systematic review with meta-analysis of the epidemiological evidence relating smoking to COPD, chronic bronchitis and emphysema. BMC Pulm Med 2011;11:36. 

01 marzo 2017


Approfondimento Salute

Medico di base - Pneumologo


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