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Le energie del Reiki

Le energie del Reiki possono attivare un processo di guarigione mentale e fisica

La tecnica del Reiki è stata ideata dal giapponese Mikao Usui intorno al 1920 (nella foto, ndr). Molti praticanti, però, fanno notare come in realtà la pratica affondi le sue radici nella “notte dei tempi” e che sia stata riattualizzata da Usui.

Il tutto si basa sul presupposto che le energie del Reiki - il “Rei” o energia universale e il “Ki” o energia individuale - possano attivare un processo di guarigione a tutti i livelli, fisico e mentale. Si è poi posto l'accento sulla crescita personale. In origine, però, era ritenuto decisivo l'aspetto relativo all'evoluzione spirituale.

In quest'ottica si tratta, dunque, di favorire la connessione tra la sfera personale e l’energia primaria universale della creazione.

Si accede al Reiki in base a 3 livelli progressivi

Secondo il metodo originale di Usui si accede al Reiki in base a tre livelli progressivi. Il primo (Shoden) è introduttivo, il secondo (Okuden) prevede anche l’applicazione di “simboli cosmici”, il terzo (Shinpiden) consente all’allievo di diventare Reiki master e quindi a sua volta insegnare la pratica ad altre persone.

 

 

Come si svolge la pratica

La pratica del Reiki si può svolgere in due modi: con le mani, tramite un leggero tocco, si tocca il corpo della persona oppure si tengono le mani a breve distanza. Chi riceve le energie del Reiki può sperimentare una sensazione di calore, un leggero formicolio o semplicemente una sensazione di rilassamento. Una seduta Reiki dura mediamente un’ora, un’ora e mezzo.

 

Le energie del Reiki si trasmettono direttamente da maestro a discepolo

In Italia esistono attualmente diverse scuole Reiki e migliaia di Master. Ognuno di loro dovrebbe essere in grado di documentare una discendenza diretta che riconduce a Usui. In questa tradizione, infatti, il “lignaggio” è molto importante in quanto il Reiki si trasmesso direttamente da maestro a discepolo. Sebbene Usui abbia avuto 20 discepoli, la più nota discendenza per quanto riguarda l’Occidente deriva da Chujiro Hayashi formato direttamente dal Maestro che, a sua volta, trasmise le energie del Reiki ad Hawajo Takata, attiva alle Hawai (porta d'ingresso per gli USA e in seguito tutto il mondo). Esistono, però, altre scuole che hanno dato luogo a una vera e propria proliferazione di sistemi Reiki.

Le energie del Reiki, secondo molte scuole, si possono trasmettere anche a distanza per aiutare, su richiesta, persone alle prese con vari problemi di salute.

Fonti: Costanza Caraglio (Master Reiki)

 

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6 aprile 2016


Approfondimento Benessere


Giornalista professionista

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