Le migliori app per l'insonnia

Migliorare l'insonnia cambiando le proprie abitudini: basta un'app

In caso di insonnia è opportuno rivolgersi a uno specialista di medicina del sonno: non esiste alcuna “bacchetta magica”, anche se sul mercato, soprattutto digitale, assistiamo a un vero e proprio boom di tecnologia “dolce” per favorire il “buon riposo”. Non esistendo ancora un'adeguata evidenza clinica, in prima battuta è sempre meglio applicare le normali regole di “igiene del sonno” e, se il problema persiste, rivolgersi al medico di base o a uno specialista del sonno.

Per capire però meglio quali siano le proposte e iniziare a farsene un'idea vediamo quali sono le migliori app per l’insonnia e in che cosa consistono.

1. Coach del sonno

Scaricando l'app Lark (lark.com) ci dotiamo di un sistema che propone un programma di modifica dello stile di vita. Anche il sonno è ritenuto un parametro importante: la app controlla i micromovimenti mentre dormiamo e i risvegli notturni e dunque la qualità del sonno. Propone poi un “piano d’azione” disegnato sulle regole di igiene del sonno.

Un'altra tra le migliori app per l'insonnia si occupa del monitoraggio notturno e si chiama Sleep cycle. Jawbone Up, invece, si applica al polso: quest’ultima esiste anche nella versione Coffee e controlla l’assunzione di caffeina dimostrando il possibile impatto del caffè sul sonno.

Esiste in commercio anche Aura (www.withings.com), ritenuta una delle migliori app per l'insonnia, che prevede l’istallazione di sensori sotto il materasso: il tutto è pensato per individuare eventuali cause ambientali che disturbano il sonno ma vengono registrati anche le variabili fisiologiche (respiro, frequenza cardiaca, movimenti corporei ecc.). Di conseguenza si offrono programmi personalizzati.

I giusti suoni quando servono

Tra le migliori app per l’insonnia si annovera anche Sleep Genius, sviluppato per gli astronauti. Oltre a monitorare il sonno eroga rumore “rosa” che favorisce l’addormentamento ma anche, al bisogno, musiche a bassa frequenza e ritmi binaurali.

Analogamente, lo Sleep Infuser è un device in grado di emettere una serie di ritmi pulsanti che, secondo i produttori, inducono il sonno. Sul mercato si propongono anche app a basso costo o gratuite che riproducono vari tipi di suoni quali Pzizz Sleep, Nature Sounds Relax and Sleep e Sleepmaker Rain, che emette il suono di una leggera pioggerellina.

Per i russatori

Quando il partner si lamenta perché russiamo possiamo verificare personalmente con le app Sleep Talk Recorder o Snore Lab. Sapremo così quanti decibel stiamo producendo a nostra insaputa mentre dormiamo.

Per i russatori

Occhio alla luce blu emessa da monitor, smarthphone ecc.: altera il ritmo sonno/veglia

La scienza attesta che l’esposizione serale alla luce blu emessa da monitor, smartphone e laptop riduce la produzione di melatonina mandando all’aria il regolare ritmo sonno-veglia.

Tra le migliori app per l’insonnia alcune si occupano proprio di questo problema. Per esempio, f.lux che adatta la luminosità degli schermi all’ora del giorno: brillante al mattino, soffusa e del giusto colore verso sera. Il device NightWave, da riporre sul comodino, emette luci pulsanti che accompagnano verso il sonno: è stato sviluppato dalla Harvard Medical School prendendo ispirazione dalle tecniche di rilassamento. Infine, ci sono i filtri che bloccano la luce blu, come quelli prodotti da SleepShield.

Tra le migliori app per l'insonnia c'è anche quella yoga con tecniche di rilassamento

Infine tra le migliori app per l’insonnia, o tra le più gettonate, ricordiamo quelle che fanno riferimento ad alcune tecniche di rilassamento o a tradizioni come lo Yoga: da provare Yoga for Insomnia (su play.google.com) che propone alcuni asana da praticare prima di andare a letto.

Attenzione, però, a cosa si compra

Sul web si vedono anche claims come questo: “schiaccia il pulsante e risolvi il problema”. Non è così. È indubbio che alcune di queste app funzionino davvero per certe persone e si può sempre sperimentare personalmente. Tuttavia, se l'insonnia non dà tregua, meglio recarsi dal medico o da uno psicoterapeuta.

Bibliografia: Francine Russo, "Sleep's best-kept secret: a treatment for insomnia that's not a pill", Time 2014; Rena Goldman, "The best insomnia apps for 2016", www.healthline.com;  http://www.web.lark.com; Kim Painter, "Sleep-tracking gadgets raise awareness - and skepticism", USA Today;013www.sleepcycle.com; https://jawbone.com; http://www.withings.com/eu/en; http://sleepgenius.com; http://www.sleepinfuser.com; http://pzizz.com; http://www.sleeptalkrecorder.com; http://www.snorelab.com; 

https://justgetflux.com; http://www.nightwave.com; http://www.sleepshield.com/

31 gennaio 2017


Approfondimento Disturbi del sonno

Giornalista professionista


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