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Le patate nella dieta mediterranea

Tanti preziosi nutrienti per la nostra salute

Ne fanno parte a tutti gli effetti. Stiamo parlando delle patate nella dieta mediterranea, anche se la loro origine è transoceanica.

Questi tuberi, infatti, sono originari del Sudamerica ed è merito dei Conquistatori spagnoli aver fatto conoscere le patate all’Europa alla fine del XVI secolo. Da quel momento in poi, le patate si sono rapidamente diffuse anche nei Paesi che si affacciano su tutto il bacino mediterraneo.

 

Il valore delle patate nella dieta mediterranea: fibre, minerali, vitamine e antiossidanti

In quanto veicolo di nutrienti di alta qualità, le patate nella dieta mediterranea “regnano” a a pieno titolo. Le qualità nutrizionali delle patate nella dieta mediterranea sono state infatti uno dei temi di NutriMi, decima edizione del forum di Nutrizione pratica che, con cadenza annuale, riunisce a Milano gli esperti in nutrizione italiani e internazionali.

Nel suo intervento Alessandra Bordoni del Campus di Scienza degli alimenti dell'Università di Bologna ha infatti affermato: «Le patate, nelle loro diverse varietà, sono un alimento da conoscere meglio. Già dal punto di vista del consumo, le patate sono facili da assumere per i bambini o gli anziani protesizzati, grazie alla loro morbidezza. Ma quello che più interessa è il valore delle patate nella dieta mediterranea, in quanto contengono fibre, minerali, vitamine e antiossidanti».

 

patate dieta mediterranea

 

Le patate nella dieta mediterranea: le quantità dei diversi nutrienti

Vediamo in dettaglio quali nutrienti promuovono le patate nella dieta mediterranea. Ricorda Bordoni: «L’assunzione dei nutrienti va rapportata alle porzioni di alimento. Secondo i LARN (Livelli di assunzione raccomandati per i nutrienti), 200 grammi sono la porzione di patate standard».

Con 200 grammi di patate non si assumono solo amidi (35 grammi, cioè la metà di quanto si assume con 80 grammi di pasta di semola), ma oltre 3 grammi di fibre e «oltre 4 grammi di proteine di buona qualità, tranne il glutine, che nelle patate è assente: un vantaggio per intolleranti e celiaci» precisa Bordoni.

 

Il contenuto in minerali delle patate nella dieta mediterranea

Secondo la Banca dati di composizione degli alimenti (BDA) dell’IEO (Istituto europeo di oncologia) 100 grammi di patate forniscono 570 mg di potassio, un minerale salvacuore. Fosforo, calcio e ferro sono gli altri minerali assicurati dal regolare consumo di patate. Il sodio è invece presente in quantità trascurabili.

 

patate dieta mediterranea

 

Le patate nella dieta mediterranea: alto quantitativo di vitamine e antiossidanti

Per quanto riguarda, invece, le vitamine e agli antiossidanti, elementi di spicco delle patate nella dieta mediterranea: «Le patate forniscono vitamina C» aggiunge Bordoni - Ma anche vitamina B6, niacina (o vitamina PP), piccole quantità di vitamina E». La vitamina C, ricordiamo, facilita l’assorbimento del ferro.

Infine gli antiossidanti: «I dati statunitensi, dove la coltivazione e il consumo delle patate sono una parte importante dell’alimentazione, dimostrano che un loro consumo regolare è fonte preziosa di polifenoli».

E, proprio sul versante polifenoli, vale la pena di sapere che la varietà di patate viola, una delle più antiche e purtroppo ancora poco diffusa in Italia, ha un elevato contenuto di antocianidine, i polifenoli caratteristici anche dei frutti di bosco.

 

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Fonti: http://www.nutrimi.it/


15 dicembre 2016


Alimentazione Approfondimento


Giornalista professionista

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