Le regole per un'alimentazione corretta

Per un'alimentazione corretta occorre seguire la regola dei 5 pasti

Alimentazione corretta non significa alimentazione penalizzante, tutt’altro. Le indicazioni attuali per una alimentazione corretta non negano, anzi sono tutte a favore, del gusto e della varietà. Iniziamo dal numero dei pasti: il numero giusto, secondo gli esperti, è 5. Dividendo in 5 pasti calibrati l’introito calorico di una giornata, si ottengono due risultati: non stressare il metabolismo, anzi aiutarlo ad assimilare meglio i nutrienti e mantenere più facilmente l’alternanza fame/sazietà.

Quali sono i 5 pasti da rispettare per una alimentazione corretta?

  1. La prima colazione
  2. Lo spuntino di metà mattina
  3. Il pranzo
  4. La merenda
  5. La cena

Attenzione: questa suddivisione indicata dalla scienza dell’alimentazione è valida per tutti, da chi è in linea a chi ha qualche chilo in più.

Quali sono i 5 pasti da rispettare per una alimentazione corretta?

Con la prima colazione bisogna introdurre una buona quota di calorie, almeno il 15%-20%; pranzo e cena devono prevedere ciascuno un terzo, ciò che resta, cioè il 20% circa, va diviso tra spuntino di metà mattina e merenda.

Con la divisione in 5 pasti, la digestione non è mai sovraccarica; inoltre, grazie a una prima colazione adeguata, si mette in moto un circolo virtuoso, che non fa mai sentire troppo affamati, o troppo sazi. Che cosa mettere in tavola per una alimentazione corretta?

Il primo criterio per una alimentazione corretta è la varietà, ovvero saper scegliere tra un’ampia gamma di cibi. Saper variare i cibi mantenendo una dieta equilibrata è fondamentale in tal senso. Puoi verificare la tua conoscenza delle equivalenze alimentari con un semplice test

La prima colazione deve fornire latte o yogurt, un prodotto da forno a scelta tra pane, fette biscottate, biscotti, cereali pronti, gli zuccheri di pronta assimilazione, come zucchero da aggiungere alla bevanda, oppure miele o marmellata da spalmare, un frutto (o, in stagione, una spremuta).

Gli adulti aggiungeranno il caffè, per i bambini è ottimo l’orzo. Chi preferisce il tè, aggiunga alla sua prima colazione uno yogurt.

Spuntino di metà mattina e merenda devono fornire energia sufficiente ad arrivare ai due pasti principali non troppo affamati. Yogurt, un frutto, un piccolo prodotto da forno sono ottimali per la mattina; al pomeriggio, soprattutto per chi prevede una sessione di attività fisica (gioco/palestra), la merenda può essere un po’ più consistente.

Completano lo schema nutrizionale dei 5 pasti il pranzo e la cena, in cui ci si può sbizzarrire variando ogni giorno tra carboidrati, verdure, proteine (pesce, carne, uova, formaggio) e l’immancabile frutta. Un dolcetto ci sta, una volta ogni tanto: per esempio un cioccolatino, una crema pronta, un piccolo sorbetto.

Ogni giorno, oltre alla suddivisione in 5 pasti, per un’alimentazione corretta è indispensabile introdurre tra 2 e 2,5 litri di liquidi, ovviamente non alcolici.

La quota di liquidi aumenta per le donne in gravidanza e allattamento, per chi fa attività fisica, se si è esposti a un ambiente scarsamente umidificato, nelle lunghe trasferte aeree o in auto/treno.

Per raggiungere la quota raccomandata di liquidi non c’è però solo l’acqua: al totale concorrono frutta e verdura, caffè, tè, tisane, così come le minestre in brodo e le zuppe.

Sapevi inoltre che alimentazione corretta e attività fisica sono i due punti cardine per una buona salute?

Fonti: FAO http://www.fao.org/3/a-as686o.pdf

02 maggio 2016


Alimentazione Approfondimento

Giornalista professionista