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Le tecniche di autoipnosi in 5 passi

Con le tecniche di autoipnosi si può indurre una modificazione dello stato di coscienza

L’ipnosi è uno stato di coscienza modificato che può essere indotto dall’operatore in collaborazione (“rapport”) con la persona che si sottopone alla seduta ipnotica. In seguito, dopo aver imparato a indurre quel tipo di stato di coscienza, è possibile ottenere stati ipnotici a piacimento: si parla in questo caso di autoipnosi.

 

tecniche di autoipnosi

Con le tecniche di autoipnosi si liberano energie e risorse psichiche normalmente bloccate

Le tecniche di autoipnosi riportano l’attenzione al proprio mondo interiore e, così facendo, liberano energie e risorse psichiche bloccate dagli abituali modelli di reazione alle vicende della vita. Per questo motivo l’ipnosi viene utilizzata anche in ambito psicoterapeutico o in medicina psicosomatica.
È noto che attraverso le tecniche di autoipnosi si verificano importanti modificazioni psicobiologiche che coinvolgono il sistema limbico-ipotalamico, ormonale e immunitario con ricadute ad ampio raggio sul metabolismo, la sessualità, la difesa dalle malattie, il controllo di fobie, traumi psichici e stati d'ansia.
Ma come si induce questo particolare tipo di stato di coscienza? Ripercorriamo, in breve, una procedura d'induzione.

 

tecniche di autoipnosi

La procedura per l'induzione all'ipnosi

  1. Orario

Scegliere un orario fisso e ripetere la procedura regolarmente: l’ipnosi è anche una questione di allenamento.

  1. Luogo

Inizialmente scegliere un posto tranquillo: per esempio in poltrona con gli occhi chiusi. In seguito, con l’allenamento, sarà possibile ottenere l’autoipnosi in caso di bisogno, per esempio per calmarsi o controllare una fobia.

  1. Durata

La seduta può durare dai 10 ai 20 minuti.

  1. Tecnica

Le tecniche di autoipnosi prevedono inizialmente la ripetizione di frasi in stato di rilassamento. Per esempio: mentre si ispira “assorbo energia” ed espirando “lascio andare l’energia rilassandomi”. Oppure: “acquisisco forza” e “rilascio ogni tensione”.

  1. Metodo

Per approfondire lo stato ipnotico è opportuno usare esperienze del passato utilizzando immagini mentali piacevoli come per esempio un tramonto sul lago, un paesaggio innevato in montagna, il fuoco schioppettante di un falò notturno. Si può immaginare che il fuoco entri dentro di noi lentamente a ogni respiro, fino a percepirne il calore e l’energia.

Tra le tecniche di autoipnosi si possono aggiungere anche altre suggestioni. Per  esempio, associare la sensazione di calore del fuoco o la “calma” della neve a una sensazione fisica. Così, possiamo dire a noi stessi: “Più guardo la neve, più le mie gambe diventano pesanti”.

 

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Fonti: L'Altra Medicina Magazine n°50; Luisa Maria Merati: http://www.medicinapsicosomatica.org/


16 settembre 2016


Approfondimento Benessere


Giornalista professionista

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