Massaggio di riflessologia plantare

Con il massaggio di riflessologia plantare si corroborano tutti gli organi interni

Sulla pianta del piede è rappresentato tutto il corpo: un’idea comune a diverse tradizioni mediche. È così possibile “raggiungere” un determinato organo in sofferenza, o a scopo preventivo, semplicemente stimolando una determinata zona della pianta del piede con un massaggio di riflessologia plantare.

Il massaggio di riflessologia plantare si basa sulle “mappe zonali”

L’esecuzione si basa sulle cosiddette mappe zonali (vedi foto), messe a punto agli inizi del Novecento, per ottenere un effetto soprattutto sui disturbi fisici, oppure sui punti Shou, situati sui meridiani energetici secondo la lezione della medicina cinese. Ma esistono anche altre scuole. Di fatto, gli esperti considerano il piede una sorta di corpo in miniatura dove la colonna vertebrale è rappresentata dalla curvatura del piede in visione laterale.

Come si esegue un massaggio di riflessologia plantare

Vediamo come si esegue un massaggio di riflessologia plantare per corroborare organi interni come stomaco e intestino che sono rappresentati su entrambi i piedi.

1. In primo luogo si procede a un massaggio lento e profondo dell’area connessa con lo stomaco, situata nella parte alta della pianta, sotto l’alluce (si veda la mappa, ndr).

2. Si prosegue con un tocco più leggero e un movimento circolare nella parte centrale della pianta al fine di raggiungere l'intestino tenue e il colon. La pressione può anche generare un leggero dolore. È possibile che il soggetto inizi a percepire una reazione come, per esempio, un gorgoglìo a livello della pancia: è segno che stiamo centrando l’obiettivo.

 

Va bene la sperimentazione ma è opportuno, se si vogliono ottenere risultati più affidabili e duraturi, rivolgersi a uno specialista in massaggio di riflessologia plantare. Di norma le sedute durano 40-50 minuti e la tecnica può variare più volte anche nel corso della stessa sessione in base alle reazioni del cliente. Classicamente, i riflessologi affermano di poter “leggere” disagi e squilibri somatizzati nel piede e di percepire gli effetti del massaggio osservando come gli stessi reagiscono al tocco del terapeuta.

Di norma, per vari tipi di disturbi, si propongono 4-5 trattamenti (uno alla settimana) ma non esiste una regola fissa: a seconda del tipo e della gravità del problema l’esperto mette a punto un percorso personalizzato.

 

Come si esegue un massaggio di riflessologia plantare

Un massaggio di riflessologia plantare sulla “Sorgente gorgogliante” riequilibra tutti gli organi

Uno dei punti più utilizzati sotto la pianta del piede è detto “Sorgente gorgogliante” (Yong Quan). Si trova al centro della pianta del piede sotto il terzo dito. Si ritiene che abbia un effetto riequilibrante su tutti gli organi del corpo: secondo questa tradizione, infatti, il piede viene visto come una “radice” che estrae energia dalla Terra.

Questo flusso energetico evita la dispersione che si manifesta, in primo luogo, con una sensazione di confusione mentale e scarsa aderenza al vissuto, con possibili ripercussioni sulla fisiologia del corpo. In questi casi, un massaggio di riflessologia plantare eseguito con un movimento circolare può fornire sollievo.

Fonti: Beryl Crane, Reflexology: The Definitive Practitioner's Manual: Recommended by the International Therapy Examination Council for Students and Practitoners, 1997; L’Altra Medicina Magazine n° 51; L’Altra Medicina Magazine n° 29; Per l’immagine: http://www.unadonna.it/

14 dicembre 2016


Approfondimento Benessere

Giornalista professionista


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