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Meno sonno: più appetito e calorie nel giorno successivo

Perché chi dorme meno tende ad assumere più calorie il giorno seguente

Il sonno si conferma il terzo pilastro del buon controllo del peso, insieme all’esercizio fisico e alla corretta alimentazione.

Lo dimostra una ricerca pubblicata sullo European Journal of Clinical Nutrition, che ha approfondito il legame tra scarso sonno e aumento dell’appetito, con le calorie in più introdotte il giorno successivo.

Lo studio è riuscito a quantificare il numero medio di calorie assunte più del consueto: 385 in totale, un quinto circa dell’energia richiesta dall’attività quotidiana di una trentenne che segue uno stile di vita moderatamente attivo.

 

poco sonno appetito e calorie

 

Il sonno

Con scarso sonno si intende un riposo notturno tra 3 ore e mezzo e 5 ore e mezzo, laddove le ore considerate minime per svegliarsi ristorati sono almeno 7 per notte.

La ricerca condotta al King’s College di Londra (Diabetes and Nutritional Sciences Division) ha esaminato 11 studi sugli effetti della deprivazione di sonno, che altera la quantità, ma anche la qualità del sonno: in totale sono stati valutati soggetti ambosessi, di età compresa tra 18 e 50 anni, tutti cattivi dormitori, a confronto con un pari numero di buoni dormitori.

 

Il rapporto tra sonno e aumento dell'appetito

Ecco come si è quantificato il rapporto tra scarso sonno e aumento dell’appetito e delle calorie in più assunte il giorno successivo: «Non si tratta soltanto di energia in eccesso consumata» fa notare Gerda Pot, che ha coordinato la ricerca. «Ma anche di scelta dei cibi da mettere nel piatto: mentre la quota di carboidrati resta quasi identica, ad aumentare è la quantità di grassi, a discapito delle proteine».

Le spiegazioni addotte per questa fame anomala sono più di una: la più comune sta nell’alterazione indotta dal poco sonno all’equilibrio degli ormoni grelina e leptina, che regolano proprio il ritmo dell’appetito.

Ma Pot aggiunge: «C’è anche un motivo più semplice, legato alla gratificazione che una persona stanca e irritabile cerca nel cibo, come conforto per non aver dormito abbastanza».

C’è anche un altro aspetto da considerare: chi si addormenta tardi, anche il giorno successivo alla notte troppo corta non riesce in effetti a consumare le calorie in più assunte.

Insomma: meno sonno, con più appetito e calorie il giorno successivo potrebbero essere una delle chiavi più dirette all’aumento di peso nel tempo. Ora, il gruppo guidato da Gerda Pot spiega che, per avere ulteriori certezze, sarebbe necessario condurre una ricerca che esamini nel tempo la correlazione tra poco sonno, aumento dell’apporto di calorie ed eventuale progressivo aumento di peso.

 

fai il test

Bibliografia:HK Al Khatib, SV Harding, J Darzi, GK Pot - The effects of partial sleep deprivation on energy balance:a systematic review and meta-analysis – Eur J Clin Nut 2016; Nov 2 


8 febbraio 2017


Alimentazione Approfondimento Disturbi del sonno


Giornalista professionista

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