Questo sito web utilizza cookie di profilazione di terze parti per inviarti promozioni, informazioni e servizi in linea con le tue preferenze e per migliorare la tua esperienza di utilizzo. Se vuoi saperne di più visita la Cookie Policy page. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque elemento sottostante, presente all’interno del sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Meno sonno, più dolore

Uno studio scientifico dimostra questa equazione e ci invita a riflettere

Pare ormai scientificamente dimostrato che l'equazione meno sonno, più dolore sia assolutamente vera. Le persone con disturbi cronici del sonno presentano, infatti, una minore tolleranza al dolore e quindi una maggiore percezione del dolore stesso. Sono tuttavia ancora poco chiari i meccanismi che collegano il sonno e il dolore.

 

Uno studio ha valutato gli effetti della privazione del sonno in relazione al dolore

Un recente studio, condotto dalla ricercatrice Emelie Modalen della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora (Maryland), ha provato ad approfondire questi aspetti, valutando gli effetti della privazione del sonno su 33 soggetti sani.

Queste persone sono state sottoposte a una notte di sonno ininterrotto e a una notte di totale privazione del sonno. Il giorno successivo ogni partecipante, nella propria condizione di sonno, ha esposto il palmo della mano a un bagno in acqua fredda (4 °C) per un massimo di 300 secondi, ritraendo la mano appena il dolore diventava intollerabile. I risultati hanno evidenziato che la tolleranza al dolore era significativamente minore nei soggetti che avevano passato la notte insonne. È stato così confermata l'equazione meno sonno, più dolore.

 

sonno più dolore

Compresa la relazione tra sonno e dolore si possono prevedere cure migliorative dell'umore

Questa scoperta supporta e conferma quanto rilevato già da altre ricerche in materia, ossia che il deficit di sonno incrementa la sensibilità al dolore. Non solo: le persone private del sonno presentano anche una maggiore impulsività e tendenza a un umore negativo.

Studi come questo, incrementando la comprensione dei meccanismi alla base della correlazione fra sonno e dolore, possono consentire trattamenti più adeguati per i pazienti che hanno problemi sia di sonno sia di dolore cronico, come alcune tecniche cognitivo-comportamentali orientate a migliorare l’umore e le emozioni positive.

 

fai il test

 

Fonti: American Pain Society (APS) 35th Annual Scientific Meeting. Abstract 190, Volume 17, Issue 4, Supplement, Page S23.

 

Condividi sui social!


14 ottobre 2016


Approfondimento Disturbi del sonno


Medico di base - Pneumologo

Articoli correlati

Contenuto Web