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Nuoto e artrosi: un sollievo concreto

Sollievo, elasticità e funzionalità polmonare sono solo alcuni dei benefici del nuoto per chi ha l'artrosi

Il nuoto ha parecchi punti a suo vantaggio. A tutte le età, se praticato seguendo poche e semplici regole di buon senso (riscaldamento, gradualità dell’impegno, scelta dello stile più adatto alle condizioni del singolo), mantiene l’elasticità, favorisce l’armonico sviluppo del corpo, promuove la salute cardiovascolare e respiratoria.

Questi vantaggi sono ancora più evidenti nelle persone che soffrono di malattie osteoarticolari. Uno studio, pubblicato sull’American Journal of Cardiology, conferma infatti tutte le valenze positive del nuoto nell’artrosi, patologia tra le più comuni, soprattutto dopo i 50 anni.

Nelle persone che soffrono di artrosi, il nuoto promuove la cardiofitness (e non solo), in modo più soddisfacente rispetto a un esercizio altrettanto praticato da questi pazienti: la cyclette in scarico.

 

nuoto e artrosi

 

Lo studio

Lo studio è stato condotto all’Università del Texas di Austin, dove il laboratorio di Ricerca sull’invecchiamento cardiovascolare, diretto da Hirofumi Tanaka, ha coinvolto due gruppi di persone dai 50 anni in poi, affette da artrosi, confrontando 12 settimane di training in piscina a 12 settimane di allenamento alla cyclette (senza carico).

Al termine dello studio, si è visto che uno dei parametri fondamentali di cardiofitness, cioè l’elasticità dei vasi sanguigni, era migliorata in modo più significativo nel gruppo artrosi più nuoto, rispetto ai soggetti del gruppo artrosi più cyclette.

Tanaka, che è anche professore di kinesiologia, commenta la ricerca sottolineando gli ulteriori vantaggi rilevati nel gruppo artrosi e nuoto, oltre al cardiofitness: «Il ritmo e il tipo di respirazione imposti dal nuoto sono un toccasana per la funzionalità polmonare: una migliore respirazione aiuta il lavoro del cuore, che può meglio distribuire ossigeno e nutrienti ai muscoli. Non solo.

 

nuoto e artrosi

 

Proprio il lavoro di tutti i muscoli è potenziato dal nuoto. L’acqua è un mezzo più denso rispetto all’aria e, per essere attraversata, richiede più energia, che però è condivisa da tutta la muscolatura; anche la pressione dell’acqua stessa è distribuita in modo uniforme su tutte le masse muscolari e il lavoro non grava soltanto su bacino e arti inferiori».

Il sostegno offerto dall’acqua a tutte le articolazioni e l’assenza di carico del nuoto sono un sollievo per chi soffre di artrosi. Non solo: promuovendo il tono muscolare globale, il nuoto aiuta lo scheletro intero (rachide, spalle, bacino, arti) a sostenere il carico della vita quotidiana, sia in posizione eretta, sia durante le lunghe ore alla scrivania o alla guida.

Infatti, sia nelle persone sane, sia soprattutto in chi soffre di artrosi, il nuoto riduce anche il rischio di contratture, previene il disagio muscolare da posture scorrette e il dolore localizzato alle articolazioni.

 

leggi altri articoli

Bibliografia: Alkatan M, Machin DR, Baker JR, Tanaka H. et al. - Effects of Swimming and Cycling Exercise Intervention on Vascular Function in Patients With Osteoarthritis - American Journal of Cardiology 2016; Vol 117 (1):141 - 145


21 aprile 2017


Approfondimento Fitness


Giornalista professionista

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