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Per una pelle sana, tutte le vitamine contano

Per una pelle sana, tutte le vitamine contano: ecco il loro ruolo

Tra pelle sana e vitamine c’è un legame stretto, che non dovrebbe essere mai interrotto. È ovvio che, nelle diverse età e sotto i molti stimoli della vita, la pelle subisca modificazioni e vada difesa. E tutte le vitamine hanno un ruolo.

«Nel mantenere la pelle sana, le vitamine svolgono funzioni diverse, che non possono essere sostituite l’una con l’altra» precisa Maria Gabriella Di Russo, Specialista in Idrologia medica, Docente Master di Medicina Estetica, Università di Pavia. Vediamole una per una.

 

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  • VITAMINA A

Per la pelle la vitamina A è fondamentale. «La chiamano infatti vitamina della bellezza» ricorda Di Russo. «Contrasta la secchezza, fenomeno progressivo con l‘età, perché si riduce la produzione di sebo da parte delle ghiandole, favorito dall’eccesso di Uv, dal vento e dall’inquinamento.

Favorisce la rigenerazione, che diventa meno efficiente negli anni, soprattutto se la pelle è già secca. Desquamazione, prurito, ruvidità, forfora, ma anche presenza di brufoli e fragilità delle unghie sono correlabili a carenza di vitamina A.

Fonti alimentari di vitamina A: fegato, anguilla, carote crude, burro, uova, pomodori, spinaci, radicchio verde, formaggi come taleggio e caciotta, mango, albicocche disidratate. Molto ricchi di vitamina A sono anche prezzemolo, basilico e dente di leone, ma le quantità utilizzate non ne fanno una fonte privilegiata.

 

  • VITAMINA C

«Senza vitamina C manca una buona produzione di collagene, proteina che sostiene la struttura della pelle e degli altri tessuti organici» precisa Di Russo.

«Funzioni per la pelle sana della vitamina C: mantenimento dell’elasticità, resistenza ai radicali liberi (inquinamento, sole). Favorisce anche l’assorbimento del ferro».

Dove si trova? In generale nella frutta, soprattutto tra primavera ed estate (fragole, ciliegie, albicocche). Autunno e inverno possono contare su mele, kiwi e agrumi.

 

  • VITAMINA E

La pelle sana usa la vitamina E per mantenere integre le membrane cellulari attaccate dai radicali liberi. «Rallenta la comparsa di rugosità e ne attenua la profondità» aggiunge Di Russo.

Quali alimenti ne sono più ricchi? I semi, soprattutto quelli di girasole; la frutta secca, soprattutto le mandorle; gli oli vegetali, da mais, girasole, arachidi; nei fagioli di soia e in altri legumi; nei cereali integrali; nelle arance rosse, nelle verdure a foglia larga.

 

  • VITAMINA H

Nella pelle sana, la vitamina H (biotina) è utilizzata per la rigenerazione delle cellule. «Ma il suo ruolo maggiore è a difesa degli annessi cutanei, cioè capelli e unghie».

Dove trovarla? Fonti alimentari sono i cereali integrali, i legumi e il pesce.

 

  • VITAMINA D

Il rapporto tra pelle sana e vitamina D è indiretto. Spiega Di Russo: «La vitamina D è indispensabile per lo sviluppo fetale e per la salute successiva di ossa e denti in tutta la vita.

Non solo: della vitamina D è nota l’attività anti-radicali liberi e si sta cercando di inquadrare un suo possibile ruolo immunomodulante. Ma è noto che il 90% della vitamina D deriva dalla sintesi cutanea, dopo esposizione al sole, perché con l’alimentazione (tonno, salmone, oilio di fegato, latte, yogurt e formaggi) non se ne introduce abbastanza.

Inoltre, soltanto con la pelle sana la vitamina D viene sintetizzata in modo efficiente».

Ci si chiede quindi come fare, visto che un’esposizione non equilibrata ai raggi Uv non fa bene alla pelle. Due i consigli: esposizione agli Uv calibrata, nelle ore del giorno non centrali e per tempi limitati; utilizzo di uno schermo a media intensità durante l’esposizione. Di Russo conclude: «Con il proprio medico si può valutare, per i mesi di autunno, inverno e primavera, l’opportunità di dosare i livelli di vitamina D nel sangue e, se necessario, ricorrere a un’integrazione».

 

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Fonti: http://www.mariagabrielladirusso.it/alimentazione.php

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30 giugno 2016


Approfondimento Prevenzione


Giornalista professionista

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