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Perché sognare è importante per la nostra mente e per la nostra psiche

Cosa rappresentano i nostri sogni? A cosa sono dovuti e qual è il loro scopo?

Molti di noi si interrogano sul motivo per il quale sogniamo e su come funziona il nostro sonno. Chiariamo come è strutturato il sonno e cosa rappresentano i nostri sogni.

 

Che cosa è il sonno?

Il sonno è uno stato fisiologico del nostro corpo, ciclico e caratterizzato dal fatto che c'è una ridotta reattività agli stimoli, una modificazione dello stato di coscienza, una sospensione delle relazione con l'ambiente.

Ci sono due fasi principali e distinte:

  • Fase Rem → sonno ortodosso
  • Fase Non Rem → sonno paradosso

 

La Fase Non Rem

Nella Fase Non Rem si possono distinguere quattro stadi dove si riscontra un'attiva cerebrale differente che corrisponde a reazioni diversi nel caso di risveglio indotto e modificazioni differenti nel corpo:

- Stadio 1: addormentamento, la persona ha gli occhi chiusi ma può essere svegliata facilmente e avere la sensazione di non aver dormito o riposato

- Stadio 2: sonno leggero, è la fase di preparazione al sonno profondo dove la persona mostra un altenarsi di stati di tonicità muscolari a stati di rilassatezza.

- Stadio 3 : sonno profondo, la persona è difficilmente svegliabile e se accade prova un senso di smarrimento, dura la metà del tempo totale del sonno

- Stadio 4:  sonno molto profondo, ancora più intenso del precedente, in cui il corpo è in uno stato di 'rilassamento'

 

La Fase Rem

Nella Fase Rem si assiste ad una intensa attività cerebrale caratterizzata da movimenti rapidi degli occhi (rapid eyes movement) e contemporaneamente compare una immobilità muscolare, ossia una sorta di paralisi dei muscoli volontari, per questo è chiamato sonno paradosso.

E' in questa fase che si sogna. Recenti studi hanno messo in evidenza un'attività onirica in tutte le fasi del sonno, ma in quella Rem il sogno è più ricordabile perchè c'è più partecipazione e in altre parole il sogno è più disponible per il sognatore al risveglio.

Durante la notte si verificano diversi cicli del sonno che partono dalla fase non rem e a quella rem ripetendosi in maniera ciclica per una durata di circa 90-100 minuti con alcune differenze (per esempio di notte prevalgono gli stadi 3 e 4 e al mattino quelli del sonno leggero).

 

perchè sogniamo

 

I sogni

Il sogno è studiato da diversi vertici di osservazione:

- le neuroscienze studiano gli eventi fisiologici delle fasi del sonno quindi 'le cornici biologiche all'interno del quale il sogno si organizza' (Mancia), che sono utili e di supporto alla ricerca psicofisiologica.

- la ricerca psicofisiologica ha come scopo quello di cercare la correlazione 'mente-corpo'.

- l'approccio cognitivista e neurospicologico si interessano di come avviene la simbolizzazione, la memorizzazione e la narrazione del sogno.

- la psicanalisi si interessa del significato del sogno, che è legato alla persona e alla sua storia affettiva.

Ognuno dei punti di vista è interessante e utile all'altro.

 

Interpretazione e significato dei sogni

Il sogno si può definire come una sorta di linguaggio antico che si esprime per immagini e sensazioni: un po' come il linguaggio del gioco. Le immagini e le sensazioni del sogno spesso si presentano nel sogno in modo poco comprensibile, a volte bizzaro che portano a dire 'ho fatto un sogno senza senso, ho fatto un sogno strano...'.

La 'stranezza' sta nella difficoltà a decodificare e interpretare questo 'linguaggio', in parte perchè appartiene più ad altre fasi dell'esistenza (infanzia e adolescenza, mentre nell'età adulta è in forse un po' in disuso) e in parte perchè non è esplicito.

Il linguaggio del sogno si  presta meglio a esprimere l'affettività, i conflitti e le rappresentazioni interne delle figure significative della propria vita.

 

Ma cosa sono le rappresentazioni interne delle figure significative nella mente e nel sogno?

Le figure significative sono quelle che hanno contribuito al nostro sviluppo psicofisico; usualmente la madre e il padre, ma accanto ad esse ci possono essere i nonni, gli zii, le tate. Queste figure è come se le portassimo dentro di noi, dentro la nostra mente.

E' importante inoltre chiarire che nella nostra mente non portiamo una fotografia fedele alla realtà esterna, ma portiamo qualcosa che elaboriamo in una maniera personale e soggettiva ossia una rappresentazione.

Per esemplificare: se disegniamo un paesaggio che osserviamo sul foglio lo faremo a modo nostro, qualcuno riprodurrà i dettagli in modo preciso, altri astrarrà il paesaggio, alcuni modificheranno dei dettagli e così via...Il risultato diventa una rappresentazione: quando pensiamo al paesaggio ci verrà in mente il nostro disegno e non necessariamente quello reale, oppure saranno presenti nella nostra mente entrambi. Così accade anche per le figure di riferimento.

Queste rappresentazioni sono cariche di diverse affettività e nella nostra mente si mettono in relazione tra loro e interagiscono.

 

Cosa producono in noi le rappresentazioni

Per comprendere meglio cosa 'fanno' queste rappresentazioni all'interno della psiche possiamo utilizzare la metafora della mente che diventa un teatro privato (Mancia 1996).

Le rappresentazioni interne diventano personaggi in relazione tra loro con conflitti, difese e affetti. Questi entrano in relazione con il Sè del sognatore e gli oggetti della realtà dando forma ad una  messa in scena. Questa messa in scena è il sogno.

 

Perché sogniamo

Il fine del sogno da noi prodotto è quello di poter far conoscere alla persona eventi affettivi che non sarebbero conoscibili e raggiungibili da una narrazione conscia in stato di veglia, poiché non presenti nella memoria episodica (che registra i fatti accaduti), ma in un'altra parte della memoria definita implicita o, utilizzando i termini psicanalitici, nell'inconscio (che non è raggiungibile dalla parola).

Per semplificare, si potrebbe dire che una parte della nostra mente non sarebbe accessibile se non con linguaggi non espliciti, che necessitano un'interpretazione (immagini, sensazioni...).

 

Perché 'ritrovare e ricontattare' questi affetti profondi in questa parte 'nascosta' della mente?

Il motivo per il quale ricerchiamo questi affetti profondi che emergono nel sogno è quello di permettere l'unione tra gli elementi significativi e affettivi del mondo interno della persona, che hanno un significato fondamentale nella sua vita e che indirizzano il suo modo di 'funzionare' nel mondo.

In altre parole influenzano il modo di creare relazioni, di amare, di odiare, di scegliere e di decidere. (Mancia)

Più c'è unione tra gli affetti profondi più essi diventano consapevoli alla persona, che riesce a prenderne contatto e a conoscersi meglio e ad avere una consapevolezza di sé sempre più profonda. Questo appare come un aspetto importante per raggiungere uno stato di benessere psico-fisico.

Nei percorsi di psicoterapia psicanalitica o di analisi, l'interpretazione dei sogni è uno strumento usato all'interno della relazione terapeutica proprio per questo fine: la maggior consapevolezza di sé e del prorio modo di stare nel mondo.

 

Serve sognare?

Quindi sognare è un'esperienza reale che accade, e che costituisce una esperienza di sé: in altre parole, sognare serve a conoscere sé stessi e a conoscere le rappresentazioni interne che in parte influenzano il modo di essere e di vivere.

 

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Bibliografia: BION, W.R. (1962). Learning from Experience. London: Heinemann. [Reprinted London: Karnac Books, 1991.]

BOSINELLI, M., CICOGNA, P. (1991) (a cura di), Sogni: figli d'un cervello ozioso. Torino: Bollati Boringhieri.

FREUD, S. (2011). L'interpretazione dei sogni. Bollati Boringhieri.

KLEIN, M. (1932). The Psycho-Analysis of Children. London: Hogarth Press, 1975.

MANCIA (1987). Il sogno come religione della mente. Roma-Bari: Laterza.

MANCIA  (1996). Sonno & Sogno. Roma-Bari: Laterza

MANCIA (1998). Breve storia del sogno. Venezia: Marsilio.

MANCIA, M., MARINI, G. (Eds.) (1990). The Diencephalon and Sleep. New York: Raven Press.


18 maggio 2017


Approfondimento Psicologia


Psicologa e psicoterapeuta, Responsabile Sportello Psicologico Spazio Agorà per Acli Milanesi

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