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Proteine e anziani: i freni e le soluzioni per favorirne il consumo

Conoscere gli ostacoli al consumo di proteine negli anziani per aumentarne il consumo

Il fabbisogno di proteine ad alto valore biologico è più elevato nelle persone anziane. Gli studi mostrano come gli apporti di proteine animali sono insufficienti se paragonati alle raccomandazioni.

Un questionario riguardante le frequenze, gli ostacoli e le motivazioni del consumo di alimenti fonte di proteine è stato inviato tra giugno 2013 e gennaio 2015 a circa mille persone con più di 65 anni, residenti al domicilio. Il 35% di questi questionari ha ricevuto una risposta.

 

I fattori che frenano il consumo di proteine

  • La carne

Attraverso l’elaborazione di questi questionari è stato possibile osservare che la riduzione del consumo di carne dipende soprattutto dal fatto che è considerata un alimento caro, non sempre facile da preparare e soprattutto da masticare nelle persone più anziane.

Infatti, la riduzione delle entrate economiche, l’edentulia, la riduzione delle capacità digestive e delle capacità fisiche (artrosi, diminuzione della forza muscolare, riduzione della mobilità) sono una fonte di difficoltà in termini di approvvigionamento, di preparazione, di consumo e di digestione degli alimenti. Infine, un’ulteriore causa di riduzione del consumo di carne è lo screditamento del suo impatto sulla salute avvenuto negli ultimi anni (grassi saturi, colesterolo…).

 

proteine anziani

 

  • Il pesce

Il pesce è un alimento che viene consumato in modo preponderante dalle classi sociali con un livello di studio e con un reddito più elevato. Il suo consumo viene influenzato da tre problematiche: la prima è una paura primordiale, quella di una intossicazione alimentare, che si riteneva potesse portare a delle conseguenze pericolose in una popolazione anziana fragile; la seconda è legata alle modalità di cottura, non sempre comprese in modo efficace dalle persone anziane; la terza è legata alla grande quantità di scarti derivanti dal pesce intero, che lo rendono nel complesso più caro.

 

proteine anziani

 

  • Altre fonti proteiche

Le uova incontrano invece meno freni al consumo. Esse vengono considerate meno care (nessuno scarto), hanno una lunga conservazione e non necessitano di refrigerazione. Inoltre, sono facili da cucinare e la loro consistenza è compatibile con le problematiche di dentizione delle persone anziane.

I prodotti caseari sono in genere molto apprezzati per il loro gusto. Il loro consumo è in genere più elevato nelle persone che non vivono sole: le bevande e i dessert a base di latte vengono frequentemente consumati nei momenti conviviali. Inoltre, la possibilità di acquistare da produttori locali il prodotto a Km 0, è un fattore favorente il loro consumo.

Infine, la questione delle preferenze di gusto per un dato alimento, ma soprattutto l’alterazione degli organi di senso nelle persone anziane, rappresenta un freno al consumo comune a tutte queste fonti proteiche.

 

Le soluzioni

La conoscenza dei limiti al consumo di questi alimenti negli anziani permette di proporre diverse soluzioni per aumentarne il consumo:

- L’utilizzo di esaltatori del gusto (glutammato, sale) e di altri condimenti, salse e spezie
- La stimolazione all’assunzione di prodotti parzialmente lavorati (affettati, tritati) o già cucinati (per esempio, polpette a base di pesce)
- L’utilizzo di prodotti facilmente conservabili (barattoli di conserva, alimenti affumicati, sotto sale…) che sono oltretutto più economici e limitano il grignottage
- La diffusione di ricette, di idee pratiche e la realizzazione di dimostrazioni di preparazione
- La comunicazione circa l’importanza per la salute di questi alimenti (messaggi chiari, semplici e personalizzati)
- La convivialità

 

proteine anziani

 

Nel caso in cui, nonostante la proposizione di soluzioni semplici ed efficaci, l’apporto di proteine risulti ugualmente inferiore alle raccomandazioni, devono essere ugualmente tenuti in considerazione integratori ricchi di proteine, in forma di bevanda o di budino, oppure in polvere a base di sole proteine e dal gusto neutro, da poter aggiungere agli alimenti normalmente consumati dalla persona anziana.

 

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Fonti: K.M.Appleton. Barriers to and Facilitators of the Consumption of Animal-Based Protein-Rich Foods in Older Adults. Nutrients, 2016, 8, 187, 20p, Traduzione: Alberto Bozzolan, Nutrisens


6 febbraio 2017


Alimentazione Approfondimento


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