Quando la tosse disturba il sonno

La tosse è un sintomo comune ma non banale, può essere particolarmente grave per la qualità di vita se diviene cronica e notturna

Cause e patologie correlate alla tosse

La tosse è un disturbo piuttosto comune che ha svariate cause. Tra queste possiamo menzionare le infezioni virali (per esempio, il virus dell’influenza) e batteriche, che sono in grado di danneggiare l’epitelio respiratorio, sensibilizzando direttamente le terminazioni nervose, e causando quindi la tosse.

Altri possibili fattori scatenanti possono essere le sostanze allergeniche o quelle tossiche (come quelle contenute nel fumo di sigaretta); in questi casi la tosse è un riflesso di difesa che ha l’obiettivo di allontanare elementi estranei considerati dannosi per l’organismo.

Ma  può anche essere il sintomo di importanti malattie a carico del cuore o dell’apparato respiratorio. In particolare, la tosse può essere il primo segno di tutte le cause polmonari di dispnea (mancanza di respiro), che vanno dalla bronchite all’enfisema, dai tumori (anche benigni) dei bronchi alle bronchiectasie (dilatazioni dei bronchi), dalle micosi alla tubercolosi.

Cause e patologie correlate alla tosse

Vi può essere inoltre un’origine cardiaca, come nella condizione del cosiddetto “asma cardiaco”, dove la tosse può accompagnarsi a un esordio acuto di intensa dispnea notturna, con una storia di cardiopatia ischemica e ingrandimento cardiaco.

La tosse è quindi un sintomo comune ma mai banale che, soprattutto se persistente, richiede sempre un’attenta valutazione medica.

Tosse notturna e alterazioni del sonno

Inoltre la tosse, soprattutto quando diviene cronica, ossia particolarmente insistente e continua, può essere già di per sé una patologia; perché può inficiare gravemente la qualità di vita della persona, interferendo sulle sue attività quotidiane e sullo stato di salute generale. Il problema è particolarmente evidente quando la tosse si presenta soprattutto nell’orario serale e notturno, alterando così il sonno e il riposo.

La tosse può prevalere durante la notte per vari motivi. Nel caso della tosse produttiva (ossia con catarro) il fastidio è più evidente quando si è in posizione sdraiata per la tendenza del muco a depositarsi lungo le vie aeree.

Nel caso della tosse secca (ossia senza produzione di catarro), il disturbo prevale durante l’orario serale-notturno, come altri sintomi respiratori (per esempio, il broncospasmo nell’asma), per la predominanza dell’attività di una componente del sistema nervoso autonomo (chiamato sistema parasimpatico), che sovrintende anche alle funzioni digestive.

Tosse notturna e alterazioni del sonno

A tale proposito, la tosse secca potrebbe insorgere conseguentemente a reflussi di secrezioni acide dallo stomaco, facilitati dalla posizione distesa.

Infine, il nostro organismo produce meno cortisolo durante la notte, e noi sappiamo che il cortisolo ha una potente azione anti-infiammatoria e anti-irritante. Perciò, venendo a ridursi il cortisolo è favorita l’infiammazione, l’irritazione e quindi la tosse.

La tosse notturna può quindi ridurre notevolmente sulla quantità e sulla qualità del sonno, con evidenti effetti negativi sulla qualità di vita. Con l’aiuto del medico va quindi ricercata la causa e la soluzione.

27 ottobre 2016


Approfondimento Disturbi del sonno Salute

Medico di base - Pneumologo