Ridurre il rischio di ictus con le uova

Tre uova alla settimana, fino a un massimo di 7, per proteggere la nostra salute dai rischi di ictus.

Le uova sul rischio di ictus sembrano esercitare un effetto protettivo. Infatti, hanno al loro attivo molti vantaggi: sono poco costose, versatili in cucina, gradite a tutte le classi di età e facili da consumare.

Ma soprattutto sono alimenti ricchi di nutrienti positivi: proteine di alto valore biologico (cioè più facilmente assorbite dall’organismo e con tutti gli aminoacidi che occorrono), vitamine, antiossidanti, minerali e acidi grassi essenziali, che l’organismo non è in grado di sintetizzare.

Il consumo di uova, però, è stato penalizzato nei decenni passati dal contenuto di colesterolo, pari a 300 mg per ogni tuorlo. Invece questo studio, che ha analizzato i risultati delle maggiori ricerche condotte fino al 2015 sul rapporto tra uova e salute vascolare, mette in luce un’associazione rassicurante: il consumo di uova ridurrebbe il rischio di ictus, sia di tipo ischemico (cioè da riduzione del calibro delle arterie cerebrali), sia emorragico (cioè per rottura di un’arteria).

La ricerca

Pubblicata sul Journal of the American College of Nutrition, la metanalisi precisa che il rischio globale di ictus risulta ridotto del 12% tra le persone che consumano più di 2 uova nell’arco della settimana, rispetto a chi ne consuma solo 2, o meno di 2.

La protezione maggiore esercitata dalle uova sul rischio di ictus globale, sia ischemico, sia emorragico, appare associato a un consumo di tre uova a settimana o poco più.

Ma c’è di più. Analizzando anche gli effetti di un consumo quotidiano di uova è emerso che, fino a un massimo di 7 uova a settimana, non si mette in luce alcun effetto negativo sul rischio di cardiopatia ischemica coronarica, come l’infarto miocardico. Un dato più che tranquillizzante e che la scienza ha già spiegato: infatti c’è una scarsissima correlazione tra assunzione di colesterolo alimentare e livelli di colesterolo LDL che, com’è noto, è un fattore di rischio di aterosclerosi.

Questa metanalisi, in conclusione, conferma non solo quanto le uova siano una risorsa di primo piano per un’alimentazione completa ed equilibrata a costi contenuti, ma anche che il loro consumo regolare non comporta alcun rischio per il cuore.

Bibliografia:Alexander DD, Miller PE, Vargas AJ, et al. - Meta-analysis of Egg Consumption and Risk of Coronary Heart Disease and Stroke - J Am Coll Nutr. 2016 Oct 6:1-13.

04 maggio 2017


Alimentazione Approfondimento

Giornalista professionista


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