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Sonnolenza e incidenti stradali. Un segnale di pericolo chiamato OSAS

Diagnosticare per tempo e trattare le apnee ostruttive del sonno può salvare molte vite

Il collegamento tra sonnolenza e incidenti stradali è spesso correlato alla presenza della sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS). Il rischio è talmente rilevante che da gennaio 2016 è operativo uno specifico decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che recepisce la direttiva europea 2014/85/UE.

Il decreto indica che “la patente non deve essere né rilasciata né rinnovata a candidati o conducenti affetti da disturbo del sonno causati dalla sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) che determinano una grave ed incoercibile sonnolenza diurna, con accentuata riduzione delle capacità dell’attenzione”.

“I soggetti affetti da questa sindrome - specifica inoltre il decreto - potranno essere autorizzati alla guida dalla commissione medica locale solo se dimostrano un adeguato controllo della sintomatologia, presentata con relativo miglioramento della sonnolenza diurna”.

Negli ultimi trent'anni, diversi studi hanno dimostrato una chiara relazione tra eccessiva sonnolenza diurna e incidenti stradali. Al punto che alla eccessiva sonnolenza diurna si attribuisce il 20% del totale degli incidenti automobilistici; inoltre, gli incidenti automobilistici causati da eccessiva sonnolenza diurna hanno solitamente tassi di letalità superiori rispetto agli incidenti associati ad altri fattori di rischio (11,4% vs 5,6%).

 

osas e incidenti

 

Il rischio per le categorie professionali

Purtroppo gli autotrasportatori possono essere particolarmente soggetti all'OSAS, per la frequente concomitanza di più fattori di rischio: 

  • obesità,
  • ipertensione,
  • dislipidemia,
  • fumo,
  • alcolici,
  • insufficiente esercizio fisico

Il ridotto afflusso di sangue ossigenato causato dalle apnee, comporta anche una ridotta attivazione di zona del cervello particolarmente coinvolte nelle capacità di attenzione e tempi di reazione. Questa condizione mettere pertanto in pericolo le funzioni di esecuzione, vigilanza, attenzione e le prestazioni cognitive.

I conducenti professionali possono essere inoltre in debito di sonno anche per fattori organizzativi del lavoro (per es. straordinari, orari irregolari, turni di notte) ed eccessiva attività fisica e mentale.
Può essere quindi opportuno prevedere dei test obbligatori per i conducenti professionali e, nel contempo, avviare campagne di informazione e di educazione pubblica sulla conoscenza del "rischio OSAS".

 

vai al test del sonno

Fonti: Garbarino S, Durando P, Guglielmi O, et al. Sleep Apnea, Sleep Debt and Daytime Sleepiness Are Independently Associated with Road Accidents. A Cross-Sectional Study on Truck Drivers. PLoS One 2016;11(11):e0166262. doi: 10.1371/journal.pone.0166262. eCollection 2016.
Garbarino S, Guglielmi O, Campus C, et al. Screening, diagnosis, and management of obstructive sleep apnea in dangerous-goods truck drivers: to be aware or not? Sleep Med 2016;25:98-104.


7 giugno 2017


Approfondimento Disturbi del sonno


Medico di base - Pneumologo

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