Con l’ora solare il sonno va difeso: ecco come

Il passaggio all’ora solare potrebbe compromettere soprattutto la qualità del sonno: ecco come non perdere riposo prezioso

Ritorno all’ora solare e sonno regolare non sempre vanno d’accordo. Così come accade per il passaggio primaverile all’ora solare, almeno una metà della popolazione adulta soffre questo cambio di orario, che compromette soprattutto la qualità del riposo notturno. Va aggiunto poi che il ritorno all’ora solare coincide con la stagione autunnale: già di per sé, questo aumenta l’irritabilità, espone a cefalea, sbalzi d’umore, affaticabilità, una certa difficoltà di addormentamento e scarsa energia al risveglio. Nei soggetti predisposti, tutto ciò può sfociare in vero e proprio senso di depressione.

 

Aiutare l’orologio interno a riadattarsi all’ora solare, con un sonno regolare e ristoratore si può, iniziando a variare con gradualità i tempi della quotidianità, con una minima variazione di 10 minuti al giorno: nell’arco di una settimana circa sarà più semplice adattarsi al cambiamento. Ma può non bastare. Ecco perché, per mantenere con il ritorno all’ora solare un sonno regolare e ristoratore, possiamo prendere in considerazione questi semplici accorgimenti:

  • Luce

Soprattutto nelle prime settimane dopo il ritorno dell’ora solare, la luce non deve disturbare l’ultimo scampolo di sonno mattutino: tenere le persiane/tapparelle ben chiuse o usare una mascherina per evitare di aprire gli occhi prima del suono della sveglia.

 

  • Cena

Sempre grande attenzione va riservata alla cena, il pasto che non deve mai pesare sul sonno. Ora solare e sonno andranno di pari passo più facilmente se ci si adatterà in una settimana a rispettare l’ora modificata del pasto, privilegiando come sempre i carboidrati e le fibre rispetto ai grassi e lasciando quindi un intervallo sufficiente tra pasto e ora del sonno.

 

  • Temperatura

È autunno, ma non fatevi tentare dal riscaldamento: nella stanza dove si riposa è sempre opportuno non avere una temperatura superiore ai 20-22 gradi. E regolate bene anche il peso delle coperte.

  • Prima di dormire

Se il ritorno all’ora solare rende il riposo difficile, meglio non impigrirsi, alzarsi e leggere qualche pagina, o ascoltare musica rilassante. No invece a Tv, smartphone e tablet: ormai è dimostrato che “svegliano” il cervello e allontanano l’addormentamento.

 

  • Attività fisica

Attività fisica: anche per l’attività fisica, va ricordato sempre che l’organismo ha bisogno di smaltire l’adrenalina in più indotta dallo sport, prima di dormire.

  • Caffè

Nonostante tutto, se ora solare e sonno non si sono ben sincronizzati e ci si sveglia insonnoliti e irritabili, è meglio non ricorrere a un caffè di troppo, ma cercare di reggere fino a sera: si sarà davvero stanchi e il riposo della notte successiva sarà migliore.

Fonti: www.semplicementesalute.it

08 November 2016


Approfondimento Benessere Disturbi del sonno

Giornalista professionista


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