Cosa disturba il sonno dei bambini e degli adolescenti?

Tv e tablet imputati numero uno nel disturbare il sonno dei bambini e degli adolescenti

Guardare la televisione, usare videogiochi, tablet, computer e smartphone fino al momento di coricarsi non favorisce il sonno dei bambini e degli adolescenti.

Pare, invece, che questa sia proprio l’abitudine scorretta più diffusa nella popolazione giovanile italiana, coinvolta nel progetto “Ci piace sognare”, promosso dai pediatri italiani della SIPPS (Società italiana di pediatria preventiva e sociale) e SICUPP (Società italiana delle cure primarie pediatriache) e condiviso dalla Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza.

Dati allarmanti: sin da piccolissimi davanti alla televisione fino al momento di coricarsi

È stato riscontrato che un fattore determinante nella diffusione dei disturbi del sonno dei bambini e degli adolescenti (ma anche degli adulti) è legato alla prolungata esposizione alla luce artificiale nelle ore serali.

Tuttavia, secondo l’indagine condotta in tutta Italia da 111 pediatri, che ha coinvolto 2.030 soggetti di età compresa tra 1 e 14 anni, risulta che quasi la metà (40%) dei bambini di 1-2 anni vengano abituati a “prepararsi al sonno” con la compagnia dello schermo televisivo.

La percentuale di baby-telespettatori serali cresce poi rapidamente: già all’età di 3-4 anni raggiunge il 65%.

Dati allarmanti: sin da piccolissimi davanti alla televisione fino al momento di coricarsi

La videodipendenza dei bambini più grandi e degli adolescenti

Nelle età successive, soprattutto tra i 5 e i 9 anni, a disturbare il sonno dei bambini e degli adolescenti sono, soprattutto, i videogiochi su computer, tablet o smartphone. In pratica, occupano il 72% delle ore serali dei bambini. A 10-13 anni, la percentuale tocca addirittura il 75%.

Luce blu e immagini iperstimolano l’attività cerebrale

Secondo alcuni studi, sembra che la buona qualità del sonno dei bambini e degli adolescenti venga alterata soprattutto dall’esposizione alla luce blu (a onde corte) emessa dai monitor dei dispositivi elettronici e dalla vividezza delle immagini.

Di fatto si verifica un’eccessiva stimolazione dell’attività cerebrale che ritarda l’induzione dei meccanismi neuro-ormonali fisiologici che permettono di addormentarsi. Si riduce così il numero delle ore di riposo e la qualità stessa del sonno dei bambini e degli adolescenti.

Luce blu e immagini iperstimolano l’attività cerebrale

Per favorire il sonno dei bambini e degli adolescenti è meglio la lettura

La migliore compagnia per il sonno dei bambini e degli adolescenti rimane sempre la lettura. L’antico precetto di leggere qualche pagina di un buon libro prima di dormire  favorisce tempi di addormentamento rapidi e una buona qualità del riposo notturno.

È una sana abitudine che deve essere promossa dai genitori fin dalla più tenera età, quando il bambino apprezza solo le figure contenute nei racconti. L’immaginazione e la fantasia (imprescindibile preludio dei “sogni d’oro”) riceveranno poi ulteriore impulso appena il piccolo imparerà a leggere.

Purtroppo però, dall’indagine “Ci piace sognare”, emerge che solo un bambino (o un adolescente) su due legge prima di addormentarsi.

Da qui l’invito dei pediatri ai genitori di tornare a insegnare ai propri figli la buona compagnia di un libro, prima di spegnere la luce.

04 May 2016


Approfondimento Disturbi del sonno

Giornalista professionista


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