Cosa sono le apnee ostruttive del sonno

Le apnee ostruttive del sonno vanno riconosciute precocemente perché possono avere gravi conseguenze

Con il termine sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS, Obstructive Sleep Apnea syndrome) si intende il disturbo che identifica le ripetute interruzioni del respiro durante le ore di riposo notturno.

Le cause

I fattori che favoriscono la sindrome delle apnee ostruttive del sonno sono molteplici. La causa più frequente è l’obesità, soprattutto negli uomini. Il grasso in eccesso, accumulandosi intorno al collo, provoca una diminuzione del calibro della faringe e una minore aderenza dei muscoli ai tessuti, compromettendo la funzionalità muscolare.

I disturbi conseguenti prevedono innanzitutto il russamento e, nei casi più gravi, l’interruzione del flusso di aria nelle vie respiratorie. Appena avviene ciò, il cervello corre ai ripari e induce un microrisveglio, che ripristina il tono muscolare e riporta alla normalità la respirazione.

Le apnee ostruttive del sonno causano sonnolenza, scarsa concentrazione, riflessi rallentati

Le apnee ostruttive del sonno, come si può intuire, causano non pochi problemi. Il primo e più evidente è un sonno non ristoratore: le giornate successive a una notte di apnee ostruttive del sonno sono caratterizzate da sonnolenza, scarsa concentrazione e rallentamento dei riflessi.

Ecco perché la sindrome delle apnee ostruttive del sonno è stata inserita, anche in Italia, tra le patologie che condizionano il rilascio o il rinnovo della patente.

I segnali a cui prestare attenzione e da sottoporre a uno specialista

Chi soffre di apnee ostruttive del sonno segnalerà allo specialista un russamento abituale e persistente (primo segnale del problema muscolare sopra descritto), che dura da almeno sei mesi ed è presente ogni notte.

Le pause respiratorie durante il sonno sono più facilmente avvertite da chi dorme accanto al paziente, ma nel tempo possono essere percepite anche dal paziente stesso, proprio perché può rendersi conto di essersi svegliato ripetutamente nell’arco della notte.

I segnali da non sottovalutare e che impongono un approfondimento medico sono i seguenti:

  • sonno non ristoratore
  • cefalea al risveglio
  • difficoltà a dormire 
  • soprattutto, eccessiva sonnolenza diurna, che provoca un inadeguato stato di vigilanza.

Le apnee ostruttive del sonno alterano capacità di reazione

Proprio la ridotta vigilanza rappresenta un serio pericolo, perché può manifestarsi in qualunque momento della giornata senza preavviso: mentre si lavora, si legge, si pranza o, addirittura, mentre si è alla guida di un autoveicolo.

Saper inquadrare correttamente la presenza di apnee ostruttive del sonno è compito del medico specialista. Lo specialista indicherà anche la terapia adeguata alla gravità del disturbo e fornirà i consigli mirati per correggere il proprio stile di vita.

04 May 2016


Approfondimento Disturbi del sonno

Medico di base - Pneumologo


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