Gli antiossidanti riducono il rischio di depressione nelle donne

L'assunzione regolare di flavonoidi come agrumi, the e cipolle aiuta le donne over65: ecco tutti i consigli

I flavonoidi, molecole antiossidanti di cui sono ricchi alcuni alimenti, contribuirebbero a ridurre il rischio di depressione nelle donne dai 65 anni in poi.

Il dato, pubblicato online sull’American Journal of Clinical Nutritition, emerge dall’analisi più recente dei ben noti studi americani Nurses’ Health Study I e II e dimostra che, grazie a un consumo regolare con la dieta, gli antiossidanti agiscono riducendo il rischio di depressione, soprattutto nel gruppo di donne dai 65 anni in poi.

Cosa sono

I flavonoidi sono un gruppo composito di molecole, differenti tra loro, presenti in quasi tutti gli alimenti di origine vegetale, come frutta, verdura, erbe aromatiche, cereali e alcune bevande (succhi freschi, tè, cacao, vino).

La ricerca più recente ha dimostrato che la loro assunzione regolare protegge sia le cellule nervose, sia la salute delle arterie (favorendo un corretto e costante afflusso di sangue al cervello), due fattori fondamentali nel mantenimento a lungo termine di un buon equilibrio dell’umore.

Cosa sono

La ricerca

Nei due Nurses’ Health Study, gli alimenti ricchi di flavonoidi presenti con regolarità nella dieta erano:

  • gli agrumi (come frutto intero, o come succo fresco)
  • il the
  • le cipolle
  • pere e mele 
  • fragole e mirtilli 
  • vino rosso

Confrontando nel corso degli anni la comparsa di depressione nel gruppo di donne con la maggiore assunzione di questi alimenti, rispetto alle donne che avevano dichiarato un consumo minimo, si è messa in luce una significativa riduzione del rischio nel primo gruppo rispetto al secondo, compresa tra il 9 e il 12%. Suddividendo i campioni per gruppi di età, è emerso che a beneficiarne di più sono state le donne oltre i 65 anni.

La ricerca

Per ottenere questi risultati, sottolineano gli autori, non è necessario modificare in modo sostanziale l’alimentazione: la maggiore assunzione di flavonoidi dichiarata corrispondeva infatti a due porzioni al giorno di agrumi o di succo fresco di agrumi, almeno una porzione al giorno di mele, o pere, o fragole, o mirtilli; le cipolle erano presenti sulla tavola tutti i giorni, così come un bicchiere al giorno di vino rosso, consumato ai pasti, e quattro tazze di the.

«Poter ridurre il rischio di depressione grazie a un’alimentazione ricca di antiossidanti come i flavonoidi è un’opportunità da non trascurare, soprattutto in un gruppo di popolazione, le donne oltre i 65 anni, in cui il mantenimento di un buon tono dell’umore è spesso difficoltoso».

Fonti: American Journal of Clinical Nutritition (2016; doi: 10.3945/ajcn.115.124545)

29 March 2017


Alimentazione Approfondimento Prevenzione

Giornalista professionista


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