L'importanza delle fibre per il sano invecchiamento

Invecchiare in buona salute grazie ad un'alimentazione ricca di fibre

Il concetto di invecchiamento sano è stato definito per la prima volta nel 1987 come “l’assenza, in persone anziane, di malattie o handicap fisici, in presenza di buone capacità mentali che permettano di essere autonomi e socialmente attivi”. 

Sino ad oggi gli studi che hanno valutato l’associazione tra l’alimentazione e l’invecchiamento sano si sono focalizzati sui benefici di un consumo regolare di frutta e di verdura. Nessuno studio si è invece interessato ai carboidrati, all’indice glicemico, al carico glicemico, agli zuccheri totali o alle fibre introdotte.

Dei ricercatori australiani hanno esaminato la relazione tra queste caratteristiche dell’alimentazione e i criteri dell’invecchiamento sano in 1609 soggetti sani con più di 49 anni per un periodo di 10 anni in cui hanno raccolto i dati relativi alle loro abitudini alimentari.

L’invecchiamento sano è stato definito, dopo un colloquio con ciascuno di questi soggetti, come l’assenza di handicap, di sintomi depressivi, di problemi cognitivi, di sintomi respiratori e di malattie croniche.

L’invecchiamento sano associato all’apporto di fibre

Dopo 10 anni di follow-up, 249 partecipanti (15,5%) presentano un invecchiamento sano. L’indice glicemico, il carico glicemico non sono associati in modo significativo con l’invecchiamento sano. Quando essi sono elevati, sono invece associati a un più grande rischio di mortalita (+65% e +46% rispettivamente). 

Viceversa, i ricercatori osservano che le fibre giocano un ruolo primario nell’invecchiamento sano, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo.

Coloro che consumano una quantità elevata di fibre insolubili (pane e cereali) hanno il 78% in più di probabilità di invecchiare in modo sano e un rischio di mortalità ridotto del 56%. Coloro che invece consumano una elevata quantità di fibre solubili (frutta e verdura) hanno l’81% in più di probabilità di invecchiare in modo sano, ma senza alcuna influenza sulla mortalità. 

Se l’apporto di fibre con l’alimentazione non è sufficiente, può quindi risultare molto importante supplementare l’introduzione con degli integratori alimentari a base di fibre solubili e insolubili come il Transimix Nutrisens

Molteplici spiegazioni a questo effetto protettivo

Basandosi su studi antecedenti, gli autori affermano che l’effetto protettivo delle fibre potrebbe essere attribuito alla loro capacità di limitare il picco glicemico postprandiale, evitando quindi la liberazione di radicali liberi e l’aumento delle citochine infiammatorie.

Un’altra spiegazione potrebbe essere anche la fermentazione delle fibre a livello intestinale, che produce acidi grassi a catena corta con effetto antinfiammatorio.

Fonti: Association Between Carbohydrate Nutrition and Successful Aging Over 10 Years. Gopinath B, Flood VM, Kifley A, Louie JC, Mitchell P. J Gerontol A Biol Sci Med Sci. 2016 Jun 1; tradotto da Alberto Bozzolan Nutrisens Italia

21 February 2017


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