La meditazione zen

Con la meditazione Zen raggiungiamo il “qui e ora” liberandoci dai condizionamenti abituali

Lo Zen è la via che, secondo la lezione del Buddhismo Chàn, riporta alla realtà, al “qui e ora”. Non una religione né una filosofia, ma un insegnamento che conduce alla rinuncia degli schemi mentali abituali per ritrovarsi nell’attimo presente, considerato la sola verità assoluta.

La meditazione Zen consiste nell'abbandonarsi senza né pensare né desiderare

Questa scuola buddhista giapponese, ma con radici indiane e cinesi, si fonda sulla pratica della meditazione Zen o Zazen, che significa “seduti semplicemente”. Si tratta di abbandonare saperi, conoscenze, aspettative e giudizi di ogni genere. Uno stato mentale che consente al praticante di aderire pienamente alla realtà del proprio essere, senza nulla volere e pensare.

Con la meditazione Zen migliora la qualità della vita

Come nel Vipassana, la meditazione Zen sviluppa una condizione di pace e profondo rilassamento, di “non-pensiero”. Alcune ricerche effettuate tra i monaci giapponesi mostrano che all’aumentare del training e all’approfondimento della tecnica di meditazione Zen migliorano anche la salute mentale e la qualità di vita, indagate attraverso appositi questionari clinici.

Si può riuscire a concentrarsi sul “qui e ora” anche durante le mansioni quotidiane

Ma il lavoro sulla mente, per indurla a concentrarsi sul momento presente, può essere svolto anche mentre si stanno svolgendo le normali mansioni quotidiane. Una pratica insegnata dal giovane monaco Keisuke Matsumoto del tempio buddhista Komyoji di Tokyo nel suo libro “Manuale di pulizie di un monaco buddhista”. Il best-seller internazionale illustra al lettore la pratica dell’attenzione ai piccoli gesti e spiega come lasciarsi assorbire nel “qui e ora” mentre si lavano i pavimenti o si tiene pulito il vialetto davanti a casa.

Si può riuscire a concentrarsi sul “qui e ora” anche durante le mansioni quotidiane

L'arte del decluttering: il concetto della meditazione Zen declinata nel quotidiano

In maniera analoga, troviamo tracce di meditazione Zen nelle pagine di un altro recente successo librario internazionale: “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo. In questo caso l'autrice - secondo la rivista “Time” una delle cento persone più influenti del 2015 - illustra al grande pubblico l'arte del decluttering, ovvero il liberarsi di ciò che non è importante nei propri spazi. Spesso non ci pensiamo ma continuiamo a conservare oggetti del nostro passato che condizionano le nostre vite: riusciamo a liberarcene? A ben vedere, è il concetto della meditazione Zen tradotto sul piano delle faccende domestiche.
L'attaccamento al passato e agli schemi mentali abituali va combattuto con l'arte del riordino, con il saper prendere le distanze dalle nostre esperienze: raggiungiamo l'obiettivo.

Fonti: http://www.monasterozen.it/; Herrigel E. La via dello Zen. Ed. Mediterranee; Keisuke Matsumoto, Manuale di Pulizie di un Monaco Buddhista, 2012; Marie Kondo, Il magico potere del riordino. Vallardi 2014

26 July 2016


Approfondimento Benessere

Giornalista professionista


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